31
luglio
2007
Tappiamoci gli occhi

Ennesime dichiarazioni indignate dall’Inghilterra. I video amatoriali realizzati tramite cellulari o altre piccole apparecchiature disponibili oramai per quasi tutti e messi online su portali come ad esempio YouTube, sempre più spesso contengono contenuti violenti da parte di adolescenti nei confronti dei loro coetanei o addirittura della polizia locale.

A questa non certo nuova denuncia si unisce la richiesta di rimozione di tali contenuti dai portali per il video-sharing. Con l’accusa che tali contenuti possono turbare determinate persone e istigare all’imitazione delle scene viste, addirittura la polizia inglese pretende che tali contenuti vengano rimossi. Abile mossa per tutelare la società.

Bravi! Applausi! Di certo non condivido le azioni di determinate persone che rompono e spaccano un po tutto, ma di sicuro non è possibile risolvere cosi i problemi. Internet ormai ci permette di venire a conoscenza anche di questi avvenimenti e ci riporta alla vista direttamente i contenuti di una vicenda piuttosto che l’eco flebile delle veline che girano di redazione in redazione. Di certo non so come risolvere i problemi che portano alcune persone a tali comportamenti ma, poco ma sicuro, tali azioni esistono, creano problemi ed al tempo stesso sono la manifestazione di altri problemi. Al posto di investire palate di soldi in sistemi di video sorveglianza a 360°  e nello stilare leggi sempre più restrittive, si dovrebbero risolvere i problemi a monte. Il vero problema è una società malata che un po’ tutti hanno contribuito a mandare alla deriva. Il web ci ha aiutato a venire a conoscenza di certi comportamenti quali il bullismo nelle scuole, violenza gratuita nelle strade e tanto altro ancora, ma determinate situazioni sarebbero accadute anche a telecamere spente e senza videofonini. Alzi poi la mano chi non è mai venuto a conoscenza di episodi simili prima dell’avvento dei videofonini.

Non serve tapparsi gli occhi davanti la realtà, non siamo mica degli struzzi! Ma si sa, troppo spesso si sceglia la soluzione più facile. Eppoi, mica si può ammettere che la società, o come la intendiamo, abbia fallito.

L’articolo per lo spunto

[tag]Inghilterra, video, bullismo, youtube, società,violenza[/tag]

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notizie, web
L'autore: Vinz lo ha scritto il 31 luglio 2007 alle 15:13 |

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