Guai in vista per Valentino Rossi. L’Agenzia delle entrate, dopo un inizio di campionato fiacco, recupera e dopo varie gare in buona posizione sarà l’ultima gara del campionato a decidere chi vincerà il campionato. Curve mozzafiato e rettilinei lunghi la fanno da padrone. Valentino Rossi è stato primo per tutta la gara ma l’Agenzia per le Entrate ha recuperato il distacco ed ora siamo all’ultima curva, chi vincerà?
La cronaca da parte de La Stampa.
[tag]Valentino Rossi, fisco[/tag]
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L'autore: Vinz lo ha scritto il 8 agosto 2007 alle 15:07 |
Il Giornale ci ricasca. Ok, è il giornale di Paolo Berlusconi e di certo non brilla per indipendenza, ma questa è una malattia che affligge un po’ tutte le testate perciò non mi ci soffermerò molto. Sta di fatto però che oggi leggo sulle sue pagine (web) una notizia a dir poco faziosa.
Addirittura un ”golpe” da parte del centro sinistra che tenta di cacciare Petroni vista la situazione in cui versa la RAI e le sue casse. Per carità, sono tutti d’accordo nell’affermare che la RAI è uno strumento dei partiti in quanto legata al governo per la nomina del suo consiglio direttivo anche grazie alla legge Gasparri, che permise di avere 7 consiglieri su 9 che appartenessero a 7 rispettivi partiti dell’allora maggioranza. In più l’allargamento del cda RAI, sempre a causa della legge Gasparri, da 5 a 9 membri ha fatto si che l’effettiva ”proprietà partitocratica” della RAI rimanesse in mano al centro destra anche se al governo salì il centro sinistra. Se poi andiamo a guardare, notiamo che l’effettiva ”privatizzazione” della RAI che la legge Gasparri promuoveva non è nemmeno iniziata.
Fonti: Il Giornale, Il diritto di tutti, legge Gasparri, Rassegna.it /Osservatorio media
Pertanto credo che se di golpe si possa parlare, sia avvenuto anni fa da parte del centro destra, che ha fatto in modo di mantenere il controllo sulla RAI anche dopo aver perso le elezioni. Tutto ciò si è tramutato in un declino della RAI con evidenti perdite di denaro e l’ormai nulla libertà d’informazione. Una ventata di freschezza ci vuole, e subito. Rimane il fatto che la miglior soluzione per la RAI sarebbe quella di sganciarsi dai partiti e privatizzarsi (facendo molta attenzione). Aggiungendoci le sentenze per liberare le frequenze abusive e magari la cancellazione della legge Gasparri, si avrebbe in Italia un nuovo scenario televisivo che non potrebbe far altro che portare del buono.
Vi invito a leggere questo testo della Federazione Europea dei Giornalisti: Crisi nei mezzi di comunicazione in Italia:Come le politiche inadeguate e le legislazioni imperfette hanno posto sotto pressione il giornalismo
[tag]Rai, legge Gasparri, Il Giornale, golpe, libertà, pluralità nell’informazione[/tag]
L'autore: Vinz lo ha scritto il 8 agosto 2007 alle 14:32 |
L’inchiesta sul caso Abu Omar ha portato alla luce una serie di vicende inquietanti: gli abusi Cia in Italia ed Europa, lo spionaggio abusivo del Sismi di Nicolò Pollari, le attività della banda degli spioni Telecom. Con il determinante contributo di Claudio Fava il parlamento europeo si è occupato della questione, difendendo l’operato dei magistrati di Milano e censurando gli abusi dell’intelligence statunitense e le complicità e le reticenze dei governi europei. Ecco l’intervista rilasciata da Claudio Fava a Piero Ricca.
Guarda il filmato:


Visita il sito: www.pieroricca.org
[tag]Cia,Piero Ricca, video, Claudio Fava, Pollari[/tag]
L'autore: Vinz lo ha scritto il 7 agosto 2007 alle 18:20 |
Il mondo del lavoro è cambiato da un pezzo, ma non fa mai male informarsi.
Vi segnalo due libri che parlano di precariato e sfruttamento, di lavoratori su cui poggia il rischio aziendale oggigiorno in Italia.
Schiavi Moderni - Beppe Grillo raccoglie le storie di centinaia di precari italiani e le inserisce in un libro distribuito in forma digitale gratuita oppure a richiesta, con 9€ lo si può ricevere a casa. E’ semplicemente angosciante.
Il mondo deve sapere - di Michela Murgia. Un romanzo, una commedia, un’inchiesta. Che diverte, fa tremare e incazzare. Il mondo deve sapere è il diario di un mese in un call center. Per trenta interminabili giorni, l’autrice ha venduto aspirapolvere al telefono a migliaia di casalinghe per la Kirby, una multinazionale americana. Intanto annotava tecniche di persuasione e castighi aziendali, descrivendo un modello lavorativo a metà tra berlusconismo e Scientology.
Il mondo deve sapere racconta la precarietà, riuscendo miracolosamente a fare ridere. Fino alle lacrime.
Leggete e diffondete.
[tag]Libri, Beppe Grillo, Schiavi Moderni, lavoro, Il mondo deve sapere, Michela Murgia[/tag]
L'autore: Vinz lo ha scritto il 7 agosto 2007 alle 09:16 |
S’era capito fin dall’inizio. Questo ”nuovo” Partito Democratico non è certo un gioco a cui tutti potevano partecipare.
L’annuncio in pompa magna del preferito di turno, Walter Veltroni, e l’appoggio mediatico che ha, le esclusioni di Pannella e Di Pietro, l’annuncio del ritiro semi-spontaneo di Furio Colombo.
C’è appunto da chiedersi: dove sta questa novità per l’Italia? A cosa serve un nuovo stemma se le facce sono sempre quelle? A cosa servono tutti i discorsi se non a riacquistare una credibilità che ormai la politica italiana non ha più? Tutto questo fermento mi ricorda il periodo successivo a mani pulite, quando i partiti cambiarono i nomi ma non i volti (apparte quelli in galera). Dalle ceneri di questa pseudo sinistra sta nascendo una fenice che è già morta. Qualcuno per caso crede in una vittoria che non sia quella di Veltroni? E perchè mai? Io spero solo che una risposta all’insoddisfazione del popolo italiano ci sia e che sia forte. Ormai ci hanno deluso tutti. L’ulivo ha avuto l’occasione per fare la differenza, per mettere a posto tutto quello che era stato traviato dal precedente governo ed ha fallito. Sono tutti uguali, ora più che mai.
Ma chi vogliono convincere?
[tag]Partito democratico, politica, Veltroni[/tag]
L'autore: Vinz lo ha scritto il 7 agosto 2007 alle 08:21 |