25
settembre
2007
Casini non conosce la rete

Anche Casini ci casca e scatena una bufera al posto di una leggera brezza. Come?

Casini non ha scoperto di possedere i poteri di Eolo, bensì ha deciso, con l’aiuto della polizia postale, di far chiudere il blog che lo sbeffeggiava un po’. Ha deciso di utilizzare il pugno di ferro per far tacere un manipolo di menti che ha osato prenderlo un po in giro.

In pratica alcuni ragazzi hanno aperto un blog con l’intento di raccogliere le dichiarazioni dei visitatori, il loro errore è stato dargli il nome diretto di Pierferdinando Casini e proporsi in sua vece. Naturalmente è scoppiato il finimondo sia tra i visitatori che di certo non si sono risparmiati i commenti, sia per Casini che li ha denunciati.

Naturalmente Casini ha cosi dimostrato di non conoscere la rete ed i suoi meccanismi, ora si che il messaggio si diffonderà e la notizia arriverà praticamente a tutti.

Un altro spunto riflessione è il fatto che Casini ha utilizzato una dichiarazione totalmente falsa sulle dichiarazioni al V-Day circa la persona di Marco Biagi intimando i partecipanti a vergognarsi ed ora, non contento del fatto che migliaia di persone non l’abbiano denunciato per questo, denuncia dei ragazzi il cui scopo era  << protestare contro questa classe politica inetta e fuori dal mondo.>>

Oltre che essere <<fuori dal mondo>> , la nostra classe politica è soprattutto fuori dalla rete.

Casini sicuramente.

[tags]Pierferdinando Casini, censura,blog,polizia[/tags]

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Politica, censura, immagini, mondo_blog, notizie, satira
L'autore: Vinz lo ha scritto il 25 settembre 2007 alle 19:57 |
25
settembre
2007
Aggiornamento in corso…

** UPDATE **
Funziona tutto alla grande :D

Sto aggiornando Wordpress, spero che la cosa avvenga in modo indolore :D

A presto, spero :D

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personale
L'autore: Vinz lo ha scritto il 25 settembre 2007 alle 18:14 |

Da Wikipedia alla voce Azione Collettiva:

L’azione rappresentativa è il modo migliore con cui i semplici cittadini possano essere tutelati e risarciti dai torti delle grandi aziende e delle multinazionali, in quanto la relativa sentenza favorevole avrà poi effetto o potrá essere fatta valere da tutti i soggetti che si trovino nell’identica situazione dell’attore.

La Class Action è il metodo più forte con il quale i cittadini possono combattere lo strapotere delle multinazionali in caso di soprusi e cattivi comportamenti. Negli USA è l’incubo delle grandi aziende. In Italia la Class Action non è contemplata, pertanto un gruppo di consumatori o cittadini che hanno subito il medesimo danno, non possono riunirsi per chiedere il risarcimento alla stessa azienda. Se ciò fosse stato possibile, magari i risparmiatori truffati dalla Parmalat o dalla Cirio sarebbero stati risarciti ed i colpevoli sarebbero stati rovinati, com’è giusto che sia.

Invece in Italia non è ancora possibile. Perchè? Per ragioni politiche ed economiche che tendono ad aiutare chi commette i soprusi e non chi viene colpito da essi. In Italia sta nascendo la normativa per la Class Action, ma appunto, all’italiana. Cioè?

In pratica non potranno i singoli cittadini prender parte ad una Class Action, ma dovranno farlo attraverso un’associazione dei consumatori accreditata, inoltre in caso di vittoria il risarcimento non è automatico, ma ogni cittadino-consumatore dovrà intentare un’altra causa per ottenere il risarcimento. Questi sono due grandi filtri per il regolare corso di una causa collettiva, che le tolgono gran parte della forza che altrimenti avrebbe avuto.  Per saperne di più leggete questo comunicato stampa dell’ADUC e la petizione ad esso collegata.

Ma ce lo spiega molto meglio Luigi Leone, segretario della Federazione Autonoma Lavoratori Banca D’Italia in una video intervista.

Per vedere l’intervista Luigi Leone in streaming grazie ad Arcoiris.tv:

 

Per scaricare il filmato:

Altri filmati sulla Class Action di Arcoiris.tv

[tags]Luigi Leone,Class Action,Aduc,interviste[/tags]

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Informazione, Politica, economia, movimenti civici, petizione
L'autore: Vinz lo ha scritto il 25 settembre 2007 alle 15:52 |

Il Giudice Caselli rilascia un’intervista e Arcoiris.tv la spara online. Caselli rende chiara la condanna di Andreotti per mafia e si indigna per le azioni di salvataggio dell’immagine del politico. Il reato infatti è prescritto, Andreotti NON è stato assolto!

Ecco il video dell’intervista che ho uppato su YouTube:

E due video veramente belli delle Iene:

Lillo e Greg intervistano Andreotti

Il compleanno di Andreotti

Incredibile come i media non divulghino la vera notizia. Sono poche le voci ”illustri” che dicono la verità sui giornali ed i politici al riguardo sono tutti d’accordo: tacciono!

Diffondeteli!!!

[tags]Andreotti,mafia,condannato,politica,intervista,le iene[/tags]

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Informazione, Politica
L'autore: Vinz lo ha scritto il 23 settembre 2007 alle 10:08 |

Piccolo riassunto per chi non è a conoscenza dei fatti:

Oliviero Beha, Elio Veltri, Pancho PArdi, Roberto Alagna cominciano a promuovere la Lista Civica Nazionale e tra i primi firmatari di tale iniziativa c’è Beppe Grillo. La Lista Civica Nazionale denominata “Repubblica dei Cittadini” promuove tali petizioni:

Poche settimane dopo aver sottoscritto tale manifesto, Grillo parte in quarta con l’iniziativa del V-Day, lo porta a compimento con grandi e meritati risultati dimenticandosi della sua firma e non parlando mai della Lista Civica Nazionale, anzi dissociandosene completamente.

Fine del riassunto 

Ovviamente tra i tanti che seguivano l’evoluzione delle due iniziative (me compreso) è sorto un gran bel dubbio al riguardo. Beppe Grillo ne ha parlato a suo modo (ne parlo qui), Beha ha postato sul blog una lettera aperta a Grillo che serve anche per chiarire le posizioni e i fatti a tal riguardo:

Caro Beppe, sul tuo post di ieri a proposito della Lista Civica Nazionale ci siamo già spiegati per telefono. Ma poiché la telefonata era privata, e il post pubblico, come d’accordo tra noi e per rispetto di tutti, verità compresa, preciso qui una serie di punti.
continua…

Inutile dire quanto mi ha lasciato perplesso il comportamento di Beppe Grillo, ma ringrazio Beha per aver fornito i chiarimenti che aiutano a capire finalmente la soluzione e rinnovo a tutti voi l’invito a partecipare il 6 Ottobre a Roma!!!

[tags]Lista Civica Nazionale,Oliviero Beha,Beppe Grillo,lettera,V-Day,petizioni[/tags]

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Informazione, Politica, movimenti civici, petizione
L'autore: Vinz lo ha scritto il 23 settembre 2007 alle 07:39 |