ottobre
2007 L’imprenditore Robin Hood
Quella che vi racconto oggi è una bella storia. Sembra una favola ma non lo è.
La storia di oggi parla di un industriale, dei suoi dipendenti e dei loro stipendi.
L’industriale è Enzo Rossi che, dopo aver sentito ovunque che con lo stipendio da operaio una famiglia non riesce a vivere, ha deciso per un mese di far finta di essere un operaio. Enzo Rossi per un mese ha fatto finta di avere “solo” 2000 euro come budget per portare avanti la famiglia: 1000 euro dal suo stipendio, 1000 da quello della moglie. L’industriale ha due figlie, un mutuo, delle spese fisse o rate personali, da pagare.
“Casualmente” l’imprenditore si è reso conto che per vivere in condizioni decenti, con due figlie e un mutuo, 2000 euro non bastano.
Il 20 del mese era già senza soldi.
Come risultato di questa prova, ha deciso di alzare di 200 euro netti lo stipendio dei suoi dipendenti.
Una prova di lungimiranza, umiltà e coscienza senza eguali.
Senza colpire chi non c’entra direttamente, consiglierei a qualsiasi imprenditore di fare la stessa prova.
Le conclusioni che le traggano da soli.
Sottolineo il fatto che molte famiglie non riescono a portare a casa 2000 euro, ma molto meno.
Fatevi i conti.
Enzo Rossi si è trasformato in Robin Hood, ha tolto ai ricchi per dare ai poveri.
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Ce ne fossero di imprenditori così..
Commento di duhangst — 22 ottobre 2007 22:37
Infatti!
Commento di Vincenzo — 23 ottobre 2007 06:06
Anche io l’ho trovata un’ottima iniziativa. Anche solo l’averci pensato a mettersi nei panni di un altro sarebeb stato ammirevole.
Inoltre questo imprenditore ha una ditta di pasta “macheroncini di campofilone” che sono in realta’ delle tagliatelle (qua si chiamano cosi) a sezione quadrata molto buone. Nelle Marche quando ci capito le mangio sempre. Ora le mangero con piu’ gusto ancora, ciao
Commento di suburbia — 11 dicembre 2007 14:51