Dicembre
2007 Sei omosessuale? Niente paura, la Chiesa ti cura!
«La tua omosessualità - dice - è molto superficiale. Io credo che tu sia pronto per iniziare il percorso di guarigione».
Don Giacomo, grosso modo, mi spiega che quasi tutti gli omosessuali hanno subito un trauma o qualcosa del genere che ha interrotto la “naturale” costruzione della vera identità sessuale. «Per questo - dice - servono terapie riparative. Per riprendere in mano quel vissuto, trovare la frattura e ridefinire la propria identità di genere. Tu sei in uno stato di confusione sessuale, devi farti aiutare per ridefinire la tua sessualità in modo corretto».
Per la prima volta, in un certo senso, vivo sulla mia pelle la forza e la violenza del condizionamento sociale e culturale che vivono i gay.
Questi sono brevi stralci dell’articolo di oggi di Liberazione, ripreso anche da La Repubblica.
Un articolo che fa luce su una mentalità retrograda che non accetta i cambiamenti, marchia i fedeli come malati e pretende di capirli e curarli. Un comportamento inaccettabile che non si manifesta mai nei casi in cui i ”malati” fanno parte della chiesa stessa. Anzi, li protegge, li trasferisce e risarcisce con cifre da capogiro le famiglie delle vittime che hanno denunciato tali comportamenti.
L’articolo di Liberazione in Pdf.












