Dopo anni in cui i contenuti multimediali realizzati in Flash erano bistrattati dai motori di ricerca, Adobe ha stretto un accordo con Google e Yahoo! per far si che i crawler dei due motori possano indicizzare anche i contenuti testuali presenti nei filmati, indipendentemente che siano semplici banner o interi siti. Inoltre, anche le url presenti nei filmati saranno identificate come tali.

Sorge ora un nuovo problema: i contenuti. Sono pochi infatti i siti web realizzati sfruttando la tecnologia di Macromedia prima e di Adobe poi, che abbiano del vero contenuto testuale.

Perciò, se avete un semplice sito-vetrina con animazioni e pochi contenuti, poco cambierà.

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L'autore: Vinz lo ha scritto il 1 luglio 2008 alle 15:56 |

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