Dopo anni in cui i contenuti multimediali realizzati in Flash erano bistrattati dai motori di ricerca, Adobe ha stretto un accordo con Google e Yahoo! per far si che i crawler dei due motori possano indicizzare anche i contenuti testuali presenti nei filmati, indipendentemente che siano semplici banner o interi siti. Inoltre, anche le url presenti nei filmati saranno identificate come tali.
Sorge ora un nuovo problema: i contenuti. Sono pochi infatti i siti web realizzati sfruttando la tecnologia di Macromedia prima e di Adobe poi, che abbiano del vero contenuto testuale.
Perciò, se avete un semplice sito-vetrina con animazioni e pochi contenuti, poco cambierà .












