Uscito il trailer del film di Oliver Stone su Bush jr.
Il trailer non ha bisogno di commenti.
Oliver Stone, oltre ad aver girato i famosissimi Alexander, World Trade Center, JFK, Wall Street, The Doors (solo per citarne alcuni) ed essere stato lo sceneggiatore di Scarface, ha girato numerosi documentari su vari esponenti politici di caratura mondiale. Ricordo benissimo come sia riuscito a far apparire Fidel Castro un santone benefattore nello stesso momento in cui con una nitidezza spaventosa, metteva in risalto la sua ipocrisia. Oppure quando documentò l’aberrante cinicità degli esponenti politici israeliani e palestinesi.
Per saperne di più su Oliver Stone, c’è Wikipedia.
Insomma, Oliver Stone è uno dei miei artisti preferiti e vi consiglio di vedervi tutta la sua filmografia. Lo reputo un artista completo, che riesce a girare con stili e punti di vista differenti nella stessa pellicola. Dai film-denuncia, passando per i documentari ed arrivando ai più visionari film mai girati, denota una caratura fuori dall’ordinario. Ci sarà un motivo se è conosciuto in tutto il mondo, no?
Update: non mi ricordavo di averne già parlato qui. Evviva il plugin per i post correlati
Giorni fa scrissi di un nuovo progetto italiano per portare Internet alle persone: Codice Internet.
Scrissi un post veloce di poche righe perchè rimasi colpito dall’idea ma effettivamente conoscevo davvero poco “la situazione”. Nel frattempo la community che si è raccolta conta più di 800 persone, secondo aghost siamo pochi, secondo me pochi ma buoni.
Effettivamente siamo un nocciolo duro che si ripresenta ogni volta che ci sono questo tipo di iniziative: siamo gli appassionati, quelli che ci lavorano, quelli che ci capiscono, quelli che Internet se la mangiano a colazione, diciamo. In questa fase iniziale di chi altri aveva bisogno il progetto? Penso che stia andando tutto per il meglio, le idee messe in tavola sono molte (qui una mia) e volendo ci si può abbuffare tranquillamente con tutti questi input. A settembre ci sarà il primo incontro fuori dalla rete, nella quotidianità che stiamo tentando di avvicinare con le caramelle più gustose che abbiamo: le idee e la collaborazione. Li si vedrà se quello che nel frattempo è stato costruito potrà vedere la luce.
Nel frattempo conversiamo. Ti invito a partecipare, qualunque conoscenza tu abbia di Internet.
Oggi pensavo di non postare in quanto non avevo stimoli e quel paio di spunti che ho li volevo approfondire. Ma poi Andrea mi ha fatto conoscere Braccio di culo.
Si, avete letto bene, Braccio di culo.
Ovvero un povero cristo che al posto di un braccio ha, si, un culo. Il nome richiama volontariamente quel Braccio di ferro. Eccolo qui:
Ma non bastava per spingermi a scrivere. Si divertente, spassoso, ma stop.
Poi mi ha fatto vedere questa puntata:
Impossibile non postare.
Immagino che dopo questo post i miei (esigui) lettori cambieranno lido, ma non potevo non farlo.
In questo periodo sto sviluppando un progetto personale che farà molto uso dei contenuti generati dinamicamente tramite AJAX e di strumenti di navigazione sviluppati con mootools.
Li sto usando abbastanza ma solo per servizi addizionali alla navigazione, infatti il menù principale e la gestione dei contenuti principali e più importanti li sto realizzando secondo il metodo “classico”.
Questo perchè?
Soprattutto per uno degli aspetti che reputo fondamentali quando si sviluppa per il web: la SEO, o Search Engine Optimization. I menu con contenuti a comparsa infatti, sono sì molto belli da vedere e a volte molto ma molto utili perchè ti permettono di utilizzare la stessa area dello schermo per la visualizzazione di contenuti anche diversi tra di loro e quindi di gestire al meglio l’attenzione del visitatore mantenendo in primo piano per esempio contenuti che vuoi che siano “per forza” recepiti, ma… c’è un ma bello grosso: i contenuti, anche se non visibili all’utente, vengono scaricati comunque dal browser e quindi anche dagli spider dei motori di ricerca, oppure non visualizzati affatto se si tratta di richieste asincrone (AJAX).
Il problema non è da poco se si considera nel primo caso che ogni pagina per ottenere dei buoni risultati dev’essere ottimizzata per due o tre keyword (anche se ho ottenuto ottimi risultati fino a 5 keyword), nel secondo caso invece è davvero difficile indicizzare la pagina se i contenuti più rilevanti vengono gestiti con le richieste asincrone.
La procedura che consiglio di seguire quindi è quella di utilizzare tali metodologie esclusivamente per i contenuti non rilevanti o per gestire le interfacce dei pannelli di amministrazione, che non necessitano di essere utilizzati, ma che siano funzionali ed usabili.