settembre
2008 Pollice verso per l’e-shop di Mani Di Fata
Nota: Post lungo (scusate ma ci voleva)
Il rapporto con Mani di Fata
Mani di fata è una rivista che vedo per casa da almeno dieci anni, mia madre infatti si diletta con le più disparate tecniche di ricamo e punto a croce e devo dire che è davvero brava. Tento da almeno un anno di convincerla a vendere online, ma proprio non ne vuol sapere: “non lo voglio far diventare un lavoro” dice… condivisibile o meno come punto di vista, ma sta di fatto che guadagnerebbe un pacco di soldi… Vabeh, torniamo al tema di questo post: l’e-shop di Mani di fata.
Tradizionalmente
Mia madre da anni ordina via posta o telefono i loro disegni o schemi quando vede qualcosa di carino pagando sempre in contrasegno. L’altro giorno parlavamo appunto di un disegno che le piaceva e le propongo di fare l’ordine online: più semplice, veloce e magari ci scappa qualcosa di sconto per promozione e/o quantità le dico. C’è da dire che tento di avvicinare mia madre il più possibile ad Internet: le faccio vedere le foto delle città che le piacciono, la riporto indietro nel tempo a quando era emigrata in Svizzera con il sito Internet della città dove abitava, le faccio tenere contatti con i parenti lontani (se li ci fosse la banda larga le sue ricariche al telefonino sarebbero dimezzate). Dicevo, porto mia madre vicino il computer che, anche se quasi la obbligo a farsi una “surfata” settimanale, non ancora ha superato lo scoglio dell’incertezza del principiante. Non si sente a suo agio insomma.
Il catalogo online di Mani di fata è ok
Andiamo quindi assieme a visitare la pagina dell’e-shop di Mani di fata. A livello di catalogo devo dire che è abbastanza chiaro. Sulla sinistra c’è il menù veloce se si hanno le idee chiare, in altro ci sono le categorie e visitandone una appaiono le sottocategorie. Nella navigazione ovviamente sono state preferite foto grandi rispetto ad un titolo esaustivo. Fin qui ci siamo: mia madre si trova perfettamente a suo agio nella navigazione. Sa dove andare a cercare le cose e le foto aiutano molto.
Cominciano le grane
Scegliamo i due prodotti che le interessavano, ci registriamo all’e-shop, confermiamo l’account via email e procediamo diretti verso il check-out. Qui cominciano le grane. Infatti, fin quando non si conferma l’ordine, non è possibile vedere quali tipologie di spedizione ci sono, il costo della spedizione, le modalità di pagamento. Queste sono informazioni che dovrebbero stare sempre in bella vista, è impensabile dover confermare un ordine senza sapere come verrà spedito e come bisognerà pagarlo. Se si vanno a guardare la FAQ poi, mi vien da piangere. Nelle FAQ (da notare l’uso promozionale delle faq e non di aiuto) sito internet www.manidifata.it, alla voce “Metodi per ordinare -> Internet” viene indicato un altro sito: www.cannetta.it che è in tutto e per tutto uguale a www.manidifata.it ed è possibile fare login con gli stessi dati. I due domini puntano allo stesso spazio web mi dico, ma capite la disorientazione di mia madre? Mi madre non è idiota, anzi. Ma è una 55enne alle prese con uno strumento nuovo, con cui non ha molta dimistichezza e tu, Mani di fata, fai di tutto per evitare che si senta tranquilla.
Nessuna chiarezza
Ma ora viene il bello: decidiamo di ordinare e quindi pagare. Da nessuna parte vengono indicati i tempi di lavorazione dell’ordine, i tempi di spedizione, la maggiorazione per pagamento in contrassegno ma il fondo si tocca con le modalità di pagamento, nello specifico il pagamento con carta di credito. Dopo i proclami per migliorare la sicurezza di tale modalità di pagamento, le rassicurazioni delle società , delle banche e chi più ne ha più ne metta, guarda qui cosa ci combina Mani di fata: lascio parlare le immagini, io evito di esprimermi. Questo è lo screenshot della pagina web (non accessibile senza confermare l’ordine, ma potete provare lo stesso tanto non processerete l’ordine arrivando a questo punto del processo di acquisto).
In poche parole, io metto in condizione a chiunque maneggerà il mio fax (chi svolgerà il servizio se non ho un fax in casa, il personale di Mani di fata) di poter tranquillamente fare ordini a mio nome con la mia carta di credito. Per carità non accuso nessuno di disonestà ma potenzialmente ciò è possibile.
Non ho parole: pollice verso.
Naturalmente ordine annullato, ci mancherebbe.














Anche mia madre ha trovato le stesse difficoltà tant’è vero che piuttosto che acquistare direttamente i prodotti di Mani di Fata online, invia una e-mail indicando i prodotti con i relativi codici da acquistare evidenziando che il pagamento verrà effettuato in contrassegno. Mi dispiace tanto per loro ma così rischiano di perdere tanti clienti visto che i loro utenti non sono soltanto italiani.
Commento di Caterina — 10 novembre 2008 14:50
Purtroppo invece, credo che gli utenti, per ora, si adeguano. Ho paura però che la maggior parte degli acquirenti non si comporti come tua madre, ma mandi davvero i dati in un modo che più insicuro non si può
Commento di Vinz — 10 novembre 2008 16:30