Sono 1032 le persone ufficialmente sbattezzatesi il 25 Ottobre accogliendo la proposta-provocazione della UAAR, l’Unione degi Atei e degli Agnostici Razionalistici. Come vi avevo detto, avrei partecipato ed in effetti è stato così solo che non sono conteggiato nei 1032 in quanto battezzato in Svizzera. La procedura è diversa e non è sicuro che vada a buon fine al primo tentativo. Nell’attesa della risposta però mi reputo parte dei 1032(+1 :D) ufficiali :D

In concomitanza dell’evento dello sbattezzo è stato presentato un libro :”Storie di conversioni, battesimi, apostasie e sbattezzi (Sossella editore, 2008)”.

Per chi è della “mia zona” estendo l’invito ricevuto dal circolo UAAR di Pescara:

Cari tutti/e

vi ricordo che il giorno 31 ottobre 2008 alle ore 17 circa presso la SalaConsiliare del Comune di Pescara il Circolo UAAR di Pescara ha organizzato la presentazione del libro “” QUANDO DIO ENTRA IN POLITICA “” di Michele Martelli, docente di filosofia morale Univ. di Urbino.

E’ importante partecipare tutti, per dare un altro segnale forte della nostra voglia di laicità, soprattutto dopo il grande risultato del 25 ottobre scorso, GIORNATA NAZIONALE DELLO SBATTEZZO, in cui i circoli UAAR di tutta Italia sono riusciti a raccogliere ben 1020 adesioni allo sbattezzo, IN UN SOLO GIORNO.
Dunque, unendosi ed impegnandosi qualche buion risultato si riesce a portare a casa.
Vi saluto e spero di vedervi tutti il giorno 31 ottobre.
Coord. Circolo UAAR
Pescara

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iniziative, libri, movimenti civici, personale, religione
L'autore: Vinz lo ha scritto il 28 Ottobre 2008 alle 17:28 |

I giorni 15 e 16 novembre si terrà presso l’Auditorium L.Petruzzi del Museo delle Genti D’Abruzzo a Pescara, il primo appuntamento dell’evento “Bacco Trabocco e Venere“.

Durante questa due giorni saranno deliziati sia i palati che le menti dei partecipanti. Saranno infatti aperti al pubblico stand espositivi e degustativi con prodotti gastronomici locali e numerosi sono gli appuntamenti tra convegni, mostre fotografiche e una rappersentazione teatrale per conoscere meglio il nostri luoghi e le loro tradizioni.

La giornata del 16 Novembre ci sarò sicuramente in quanto sono stato invitato dall’organizzazione dell’”Abruzzo Blog Award“. Dell’ ABA avevo già parlato tempo fa quando dichiarai di partecipare e fin’ora ho preso 8 voti. Non molti ma nemmeno pochi, non mi lamento insomma :D Spero che oltre me saranno presenti blogger “nostrani” ben più bravi ed autorevoli del sottoscritto e magari potrò scambiare quattro chiacchiere con loro :D

Ci vediamo li?

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mondo_blog, personale
L'autore: Vinz lo ha scritto il 28 Ottobre 2008 alle 16:45 |
25
Ottobre
2008
La “riforma” Gelmini

Io ve ne riporto uno stralcio, ma le parole di Pasquale, vanno lette tutte

Per chi non se ne fosse accorto, il Pdl sta scrivendo una pagina importantissima della nostra storia.  Chi protesta per la “riforma” Gelmini deve capire che non è questo Governo che sta uccidendo la scuola tradizionale.
La nostra scuola è stata già uccisa da fannulloni e raccomandati. E’ stata uccisa da decenni di pessima gestione delle risorse. E’ stata uccisa dai tantissimi insegnanti assunti senza motivo. E’ stata uccisa dai tantissimi corsi, senza frequentanti, creati nelle Università solo per sistemare Tizio oppure Caio. E’ stata uccisa dai bidelli che si rifiutano di lavare i pavimenti. E’ stata uccisa da decenni di clientelismo. E’ stata uccisa dal marcio che ci circonda.
Questo cambiamento fortemente contestato da studenti ed insegnanti, molto strumentalizzato dal reazionario Pd (che finalmente ha qualcosa a cui aggrapparsi, non sapendo tutti che la Gelmini per la sua “riforma” ha copiato tanto da Bassanini un vecchio diessino ora al Pd), e dai sindacati ad esso legato, altro non è che parte dell’ espressione di un gruppo liberale democraticamente eletto, che porterà dritto dritto alla trasformazione delle scuole in fondazioni private, ovvero il modello scolastico normale per un partito come il Pdl.
Si protesta per i tagli senza renderci conto che l’ Italia (un paese al momento decadente, culturalmente, eticamente e moralmente) rischia la bancarotta.

Si protesta spinti da partiti falliti come il Pd, pieno di personaggi indagati come è più di quelli del Pdl e da Rifondazione Comunista, l’ unico partito comunista al mondo che si è presentato ad una campagna elettorale senza la falce e martello.
Si protesta senza proporre soluzioni alternative.
Si protesta spinti da gruppi sindacalisti di parte, che sino ad aprile erano spariti dalle piazze.
Si protesta approfittando della forza e della buona fede di giovani studenti, ovvero di coloro che pagheranno, oltre alle pensioni, tutte porcate fatte dalle generazioni che li hanno preceduti dalla creazione della Repubblica ad oggi.
La “riforma” Gelmini non esiste. Esiste solo un grosso cambiamento in atto che porterà alla scomparsa dello Stato “sociale”, dove solo i migliori riusciranno a fare strada.
Gli altri per strada ci finiranno a vivere…

Nei prossimi anni saranno cambiate tutte le regole a cui il popolo italiano è abituato, un cambiamento “globale” che porterà ad una divisione netta tra ricchi e poveri.
Un cambiamento sicuramente favorevole ai ricchi, ma fortemente voluto dai poveri, o forse e meglio avere il coraggio di dire: un cambiamento che porterà ad una divisione netta tra intelligenti e stupidi. Un cambiamento sicuramente a favore degli intelligenti, ma fortemente voluto dagli stupidi…

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Amici, Associazioni, Politica, mondo_blog
L'autore: Vinz lo ha scritto il 25 Ottobre 2008 alle 07:35 |

In Italia si sa, il Governo non è che reputi l’istruzione poi così importante e non mi riferisco solo all’attuale maggioranza.

Quello che mi ha fatto rimanere di stucco, è l’aver scoperto che da anni le maggiori aziende italiane stanno mettendo da parte la formazione dei propri dipendenti (soprattutto a livello manageriale) a favore di tagli per risparmiare.

In questi giorni è la volta della Reiss Romoli, scuola d’eccellenza che fino a poco tempo fa era di Telecom Italia. Tra le attività della Reiss Romoli ci sono: Formazione per lo sviluppo manageriale, Formazione tecnico-specialistica, Formazione informatica.

Allora è qualcosa nei nostri geni che ci fa reputare l’istruzione e la formazione una cosa di secondo piano. Siamo fatti così, cantava Cristina D’Avena.

Purtroppo per noi, il nostro “essere così” non solo nel breve periodo ci porterà ad essere sempre più ignoranti, ma nel lungo periodo ci farà rimanere sempre più indietro rispetto al resto d’Europa e del Mondo e quando non sei tu a sviluppare le tecnologie, si sa che le paghi a peso d’oro se le vuoi utilizzare.

Ovviamente la Reiss Romoli non sta a guardare e sta lottando, anche con una raccolta firme.

Sinceramente io mi son stancato di osservare un’Italia sempre agli ultimi posti di un po’ tutte le classifiche che uccide di anno in anno il proprio futuro…

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Lavoro, economia, italia, movimenti civici
L'autore: Vinz lo ha scritto il 25 Ottobre 2008 alle 00:58 |

UPDATE: ho sbagliato a segnalare il post (il titolo dei post quasi identici mi ha tratto in inganno) e chiedo scusa. Resta il fatto però che si potrebbero utilizzare piattaforme supportate da tutti.

Anch’io, come molti blogger Abruzzesi, quest’oggi mi sono ritrovato nella casella di posta un’email da parte di Carlo Costantini, candidato dell’Italia dei Valori per la presidenza della Regione Abruzzo.

Ecco il testo dell’email:

Caro Vincenzo,

sono Carlo Costantini, candidato dell’Italia dei Valori alle elezioni
per il Presidente della Regione Abruzzo.
Ho messo on line nel mio blog il programma elettorale fatto da 10
proposte aperte ai cittadini a cui ho chiesto un contributo nella
definizione di nuove proposte. Contrariamente ai miei avversari,
definiti e non, io ritengo che la Rete svolga un ruolo fondamentale
nello sviluppo di questa regione. La Rete, come voi saprete, è
trasparenza, disintermediazione politica, informazione libera, ma è
anche servizio ai cittadini, taglio di costi pubblici, nuove
opportunità di lavoro, ecologia. Non sviluppare una regione sotto
questo punto di vista significa tagliarla fuori o farla arrivare
irrimediabilmente in ritardo sul treno dello sviluppo, treno che oggi
molti giovani abruzzesi credono di aver già perso. Ma io non mollo, e
nel mio programma ho inserito soluzioni radicali che rivoluzioneranno
l’Abruzzo, a partire del Wi-max ad accesso gratuito in tutti i
principali centri urbani con graduale estensione a tutto il
territorio. Internet è un diritto ai tempi nostri, non più gestibile
dagli operatori privati.
Fatta questa doverosa premessa vi invito a dare un giudizio sul mio
programma e aspetto i vostri preziosi commenti come interlocutori che
ne hanno già compreso il valore. Sono disponibile a vostre interviste
su qualsiasi argomento riteniate utile per poter spiegare ai cittadini
con la massima trasparenza ogni aspetto della mia proposta. Qualora
abbiate difficoltà a raggiungermi di ogni tipo siete pregati di
contattare la mia segreteria personale. Provvederò personalmente a
mettervi nella condizione di potermi raggiungere per effettuare il
vostro lavoro.

Con stima, Carlo Costantini

Mi ha fatto piacere ricevere quest’email alla quale rispondo con una lettera aperta, questa:

Gentile Carlo Costantini,

innanzitutto la ringrazio per l’attenzione che manifesta nei confronti dei cittadini che utilizzano il proprio blog come strumento per manifestare i propri pensieri e raccontare la propria vita con la forza del confronto insita nella possibilità del commento da parte dei visitatori.

E’ proprio la potenza della partecipazione che mi ha spinto a risponderle. I suoi progetti che vedono protagonista la Rete e la sua apertura nei confronti del cittadino sono lodevoli, ma spesso in una squadra non tutti hanno le stesse idee oppure le persone che la compongono non si applicano allo stesso modo per perseguire lo stesso risultato.

Mi riferisco al fatto che il 15 Ottobre scorso ho commentato il post del blog dell’Italia dei Valori - Abruzzo in cui si annunciava la diretta streaming del suo intervento - http://www.abruzzo.antoniodipietro.it/?p=490 -. Il mio commento non infrangeva le regole, peraltro giuste, della vostra policy ed esprimeva il mio disagio quale utente del sistema operativo Linux nell’accorgermi dell’impossibilità di seguire la diretta perché la piattaforma non era supportata. Esprimevo il mio disagio con rabbia (data dall’ennesima delusione), va bene, ma non offendevo nessuno. Tuttavia il mio commento è stato censurato.

Non mi aspettavo dal mio commento un cambio di piattaforma streaming da parte vostra, nemmeno le scuse, ma almeno un “Prenderemo in considerazione la sua segnalazione”. Una cosa così, semplice e non impegnativa.

Con la mia scelta di utilizzare solo Software Libero riconosco di rappresentare una minoranza (che sta sempre crescendo), ma comunque come me si sono trovate nella stessa condizione altre persone (vi basterà vedere le statistiche di accesso al vostro blog per quantificare in modo preciso) che, scegliendo un Sistema Operativo Libero, non vi hanno segnalato il fatto (o lo hanno fatto ed anche il loro commento non è stato pubblicato).

Utilizzare un blog per confrontarsi con i cittadini è lodevole, ma bisogna anche tener presente i doveri insiti in tale scelta: l’ascoltare, sempre, chi commenta ed interfacciarsi con la persona che ha manifestato la volontà di dialogare con voi.

Con questo consiglio la saluto e le auguro il miglior risultato possibile dalla sua campagna elettorale. Spero che vorrà rispondere a questa lettera aperta che troverà anche sul mio blog a quest’indirizzo: http://www.vincenzodibiaggio.net/blog/2008/10/22/lettera-aperta-a-carlo-costantini-idv

Le assicuro che il commento sarà pubblicato.

Cordialmente,

Vincenzo Di Biaggio

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Politica, censura, mondo_blog, opensource
L'autore: Vinz lo ha scritto il 22 Ottobre 2008 alle 15:30 |