ottobre
2008 La “riforma” Gelmini
Io ve ne riporto uno stralcio, ma le parole di Pasquale, vanno lette tutte
Per chi non se ne fosse accorto, il Pdl sta scrivendo una pagina importantissima della nostra storia. Chi protesta per la “riforma” Gelmini deve capire che non è questo Governo che sta uccidendo la scuola tradizionale.
La nostra scuola è stata già uccisa da fannulloni e raccomandati. E’ stata uccisa da decenni di pessima gestione delle risorse. E’ stata uccisa dai tantissimi insegnanti assunti senza motivo. E’ stata uccisa dai tantissimi corsi, senza frequentanti, creati nelle Università solo per sistemare Tizio oppure Caio. E’ stata uccisa dai bidelli che si rifiutano di lavare i pavimenti. E’ stata uccisa da decenni di clientelismo. E’ stata uccisa dal marcio che ci circonda.
Questo cambiamento fortemente contestato da studenti ed insegnanti, molto strumentalizzato dal reazionario Pd (che finalmente ha qualcosa a cui aggrapparsi, non sapendo tutti che la Gelmini per la sua “riforma” ha copiato tanto da Bassanini un vecchio diessino ora al Pd), e dai sindacati ad esso legato, altro non è che parte dell’ espressione di un gruppo liberale democraticamente eletto, che porterà dritto dritto alla trasformazione delle scuole in fondazioni private, ovvero il modello scolastico normale per un partito come il Pdl.
Si protesta per i tagli senza renderci conto che l’ Italia (un paese al momento decadente, culturalmente, eticamente e moralmente) rischia la bancarotta.Si protesta spinti da partiti falliti come il Pd, pieno di personaggi indagati come è più di quelli del Pdl e da Rifondazione Comunista, l’ unico partito comunista al mondo che si è presentato ad una campagna elettorale senza la falce e martello.
Si protesta senza proporre soluzioni alternative.
Si protesta spinti da gruppi sindacalisti di parte, che sino ad aprile erano spariti dalle piazze.
Si protesta approfittando della forza e della buona fede di giovani studenti, ovvero di coloro che pagheranno, oltre alle pensioni, tutte porcate fatte dalle generazioni che li hanno preceduti dalla creazione della Repubblica ad oggi.
La “riforma” Gelmini non esiste. Esiste solo un grosso cambiamento in atto che porterà alla scomparsa dello Stato “sociale”, dove solo i migliori riusciranno a fare strada.
Gli altri per strada ci finiranno a vivere…Nei prossimi anni saranno cambiate tutte le regole a cui il popolo italiano è abituato, un cambiamento “globale” che porterà ad una divisione netta tra ricchi e poveri.
Un cambiamento sicuramente favorevole ai ricchi, ma fortemente voluto dai poveri, o forse e meglio avere il coraggio di dire: un cambiamento che porterà ad una divisione netta tra intelligenti e stupidi. Un cambiamento sicuramente a favore degli intelligenti, ma fortemente voluto dagli stupidi…













Senti, non so di che colore politico sei o se ne hai uno, vincenzo. Ma io ti dico la mia… Gelmini come tante altre riforme, ci sono perchè tante cose stanno cambiando e tantissime ne cambieranno ancora. Oramai come dici tu, viviamo in piena recessione e non solo in Italia ma in scala mondiale. Se si continua così non so come finirà. Condivido con te però, che gli intelligenti andranno avanti e gli stupidi si fermeranno (e questa è forse una legge vecchia quanto il mondo). Io non mi accontento mai, vado sempre avanti, cerco di vedere le cose oltre. Ora vedo solo un futuro incerto per me (anche se sono impiegato statale ma non soddisfatto perchè vorrei fare altro e perchè le cose stanno cambiando in peggio anche per noi) e un futuro nero nerissimo per i miei figli (sai che ne ho due piccoli). L’unica è: non arrendersi mai ed andare avanti. Io ce la metto tutta e penso anche tu…
Ciao Paolo
Commento di Paolo Garrisi — 25 ottobre 2008 17:29
Ciao Paolo e bentornato
Certo che ce la metto tutta, altrimenti non starei nemmeno qui a scrivere e discutere. Ovviamente non penso che tutta la riforma sia da discutere, alcuni punti sono buoni (un esempio i corsi tenuti solo per dar da mangiare agli amici) ma è anche vero che in un momento cosi critico,l’ultima cosa da fare è limitare le risorse per il proprio futuro, altrimenti il futuro continuerà a rimanere incerto, proprio come ora.
Commento di Vinz — 25 ottobre 2008 17:49
L’unica soluzione a tutta questa crisi mondiale?? Una bella guerra mondiale (si fa per dire, mica perchè la cerco) oppure cambiare pianeta.
Commento di Paolo Garrisi — 25 ottobre 2008 18:56
“L’unica soluzione”, magari ce l’avessi pronta
Commento di Vinz — 25 ottobre 2008 19:08
l’ultimo paragrafo contiene sparate un pochettino troppo grosse, magari le tendenze fossero queste, gli “intelligenti” in italia è da 20 anni che perdono…il resto dell’articolo è condivisibile…
Commento di mattomatte — 25 ottobre 2008 23:27
Sono in parte d’accordo coi contenuti generali dell’intervento, che peraltro avevo già letto… il punto è: questa è la democrazia. Io non la sottoscrivo, perché sono convinto che : la meritocrazia non può certo venire da un Presidente di partito che è giornalista perché il padre faceva la radiocronaca dell’Italia di calcio o, da un Presidente del Consiglio che ha fatto strada leccando il culo a Craxi (che, rispetto a questi “politicantucoli”, resta un grande statista)!
Commento di Federico Moretti (AKA "fedmor") — 26 ottobre 2008 14:13
@mattomatte
Diciamo che gli intelligenti nell’articolo andava virgolettato. Diciamo che gli “intelligenti” sono quelli che han capito da che parte stare.
@Federico
Ciao, è un piacere trovarti qui
Beh, la meritocrazia non può venire da loro, ma se la istituissero in breve tempo ne verrebbero sopraffatti. Da qualche parte dovrebbe partire. Dico dovrebbe perché non è che parte, anzi
Craxi avrà fatto del bene, come tutti, peccato che poi se lo sia rimangiato tutto
Commento di Vinz — 26 ottobre 2008 15:05
Eheheh… guarda, per quanto nessun politico sia “innocente” a priori, esistono a mio avviso 2 tipologie di corruzione: quella che muove l’economia e crea occupazione e quella che immobilizza il Paese. Purtroppo, l’Italia ormai conosce soltanto l’ultima… a prescindere dall’appartenenza partitica. Dall’ostracizzazione di Craxi, infatti, i costi della politica sono decuplicati (benché nessuno, incluso Mastella, sia mai stato condannato per questo)! Lo so, è demagogico, ma il più pulito c’ha la rogna…
Commento di Federico Moretti (AKA "fedmor") — 26 ottobre 2008 18:52
Mah, a mio avviso esiste un solo tipo di corruzione. Poi, che crei occupazione è da vedere. Basterebbe fare un calcolo delle mazzette versate per farsi un’idea di quante cose si sarebbero potute fare con quei soldi e quanta occupazione in più si sarebbe creata. Ma purtroppo in Italia si fa sempre la gara a chi è il meno peggio, di questo passo il peggio non scomparirà mai.
Commento di Vinz — 26 ottobre 2008 22:16
Idealmente, non dovrebbe proprio esistere. Ma in un sistema democratico è normale che vi sia: del resto, una società basata sul consumo non può che prevedere sprechi e un egalitarismo di forma che premia l’estrazione economica non può che fomentare la corruzione. Io credo in tutt’altro sistema economico, etico e politico… ma la democrazia m’impedisce anche solo di professarlo. De gustibus.
Commento di Federico Moretti (AKA "fedmor") — 27 ottobre 2008 00:40
Beh, ogni sistema ha le sue pecche. Basterebbe l’onestà delle persone :/
Tu in cosa credi? sono sinceramente curioso!
Commento di Vinz — 28 ottobre 2008 11:14
la riforma gelmini rappresenta un grosso passo indietro nn solo per la scuola, ma per l intera società italiana.è inammissibile che gente del genere come la Gelmini possa distruggere un intero ordinamento scolastico.è vergognoso,come del resto l’ attuale governo!
Commento di marika — 11 novembre 2008 17:35