11 Settembre 2008

Sette volte l’11 Settembre 2001

7 anni fa a quest’ora entravo in casa della mia ragazza di allora, Mariagrazia, e la trovavo con gli occhi fissi davanti la tv assieme alla madre. La scena che si poteva vedere era quella delle torri gemelle fumanti. I commenti dei cronisti si susseguivano incessantemente, le immagini dell’impatto degli aerei in loop quasi perenne, le urla di disperazione delle persone presenti si mischiavano al frastuono degli allarmi e delle grida di chi doveva coordinare i lavori. Le torri erano già crollate, ma tutto si ripeteva ciclicamente.

Sono passati sette anni e, siamo sinceri, non ancora si capisce bene cosa sia successo e perchè. Chi dice che il rapporto ufficiale governativo sia esatto, chi la pensa diversamente (io la penso molto diversamente). Quel che è sicuro, è che se ne parla ancora molto e che in funzione di questo gravissimo evento in soli sette anni il Mondo è cambiato. In nome della lotta al terrorismo si stanno compiendo tutt’ora delle guerre, molte delle libertà che prima avevamo non le possediamo più e tutto in nome della sicurezza, la nostra.

Fatto strano poi, non ancora si riesce a ricostruire manco una delle due torri che prenderanno il posto di quelle crollate. Secondo Wikipedia tutto il complesso del World Trade Center (comprendente anche altri edifici) fu realizzato in 7 anni, dal ‘66 al ‘73. Eppure dagli anni ‘70 l’ingegneria ha fatto passi enormi e non ditemi che non ci sono i soldi ;)

Pare che si voglia a tutti i costi far rimanere indelebile il ricordo di quegli eventi. Penso troppo a male?

Segnalo inoltre la produzione italiana (con componente popolare) di un film-inchiesta dal titolo Zero. Per maggiori info andate sul sito ufficiale. Qualcuno di voi lo ha già visto? Come lo reputate? Io non ho ancora avuto occasione.

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economia, guerra, personale, violenza
L'autore: Vinz lo ha scritto il 11 Settembre 2008 alle 11:07 |

21 Gennaio 2008

Faith Fighter : L’ultimo grandioso videogioco di Molleindustria

Molleindustria, dopo il famoso Operazione Pretofilia presenta il suo nuovo videogioco politicamente scorretto: Faith Fighter! Questa volta impersonerete la divinità a voi più cara e vi scontrerete con le altre. Tra i personaggi selezionabili: dio, gesù, ganesha e buddha. Presente anche una versione censurata del videogioco, come risposta a ciò che accadde con Operazione Pretofilia.

Sgranchitevi le dita e giocate!

Io sono arrivato al’ultimo livello (quello a sorpresa, e voi?

[tags]molleindustria,protesta,videogiochi[/tags]

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guerra
L'autore: Vinz lo ha scritto il 21 Gennaio 2008 alle 16:06 |

25 Ottobre 2007

L’uomo che morì due volte

Ormai è fatta. L’Italia poteva far vedere al mondo intero che non era solo un appezzamento di terreno buono per piazzarci basi americane, ma ha perso l’occasione. Poteva dimostrare di avere le palle, ma proprio non ce l’ha fatta. Ancora una volta dobbiamo chinare la testa e prendercelo in quel posto li…

Che senso ha poggiare il tricolore su di una bara, consacrare ad eroe una persona per la sua morte, presenziare al suo funerale con le massime cariche dello Stato se quando c’era da onorare tale memoria non lo si è fatto?

Lozano, colui che uccise Calipari, è stato prosciolto. La Sgrena ovviamente è incazzata nera.

Ma dico io: pur di non perdere la faccia con il proprio popolo (tralasciando il resto del mondo) questo nostro Stato per una volta non poteva farsi valere?

Oggi si dovrebbe commemorare un altro funerale, sempre di Calipari: il secondo.

[tags]Calipari,Sgrena,Lozano,omicidio,Iraq,sovranità,Italia,giustizia[/tags]

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Politica, giustizia, guerra, notizie
L'autore: Vinz lo ha scritto il 25 Ottobre 2007 alle 13:45 |

5 Ottobre 2007

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2 ottobre, giorno della nascita di Gandhi, “Giornata Mondiale della Nonviolenza”

Da Arcoiris.tv:

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2 ottobre, giorno della nascita di Gandhi, “Giornata Mondiale della Nonviolenza” invitando Stati, personalità ed associazioni a celebrarne la ricorrenza.
Nella crisi globale che sta attraversando l’umanità, la nonviolenza non è più soltanto una possibile alternativa, ma è una necessità. Non esiste altra via d’uscita per garantire la sopravvivenza e lo sviluppo dell’umanità e realizzare un mondo senza violenza. La nonviolenza è un percorso intenzionale, che richiede un profondo cambiamento personale, la riconciliazione con se stessi e con gli altri, imparando a trattare gli altri come si vorrebbe essere trattati. A livello sociale, implica la ricerca di mezzi nuovi e creativi per risolvere i conflitti, nella prospettiva di superare completamente la violenza in tutte le sue forme di espressione.
Il cammino della nonviolenza è stato indicato da due grandi guide, Gandhi e Martin Luther King e prosegue oggi con la figura di Silo, ispiratore del Nuovo Umanesimo Universalista.
La Giornata Mondiale per la Nonviolenza può essere un segnale lanciato da tutte le organizzazioni e i singoli individui che hanno a cuore il futuro dell’umanità per dare il via ad azioni concrete e non puramente formali.
Il 2 ottobre sono previste centinaia di iniziative, realizzate dagli umanisti in tutto il mondo insieme ad altre forze e personalità.
In alcuni paesi - Francia, Ungheria, Olanda, Spagna, Repubblica Ceca, Russia, Grecia, Italia, Cile, Argentina, Senegal e Costa d’Avorio - la Giornata della Nonviolenza sarà celebrata insieme ai rappresentanti dell’ambasciata indiana, per rendere omaggio alla figura ispiratrice di Gandhi e ai rappresentanti della Bolivia, il cui presidente Evo Morales sta facendo del ripudio della violenza la base della sua politica.

Visita il sito: www.silo.ws

Per vedere il filmato clicca qui!

… voi ne sapevate qualcosa?

[tags] Gandhi,ONU,guerra,nonviolenza,celebrazioni,2 Ottobre[/tags]

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Informazione, guerra, violenza
L'autore: Vinz lo ha scritto il 5 Ottobre 2007 alle 16:21 |

20 Settembre 2007

In Iraq i soldati si divertono cosi

Una guerra inutile può essere molto spossante ed ecco che i soldati americani hanno trovato un nuovo modo di divertirsi:

usano il Teaser, una pistola immobilizzatrice che usa una scarica elettrica per rendere inerme il bersaglio. L’effetto dura pochi secondi ma può risultare fatale.

via Repubblica

[tag]Iraq,marines,guerra,teaser, passatempi[/tag]

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guerra
L'autore: Vinz lo ha scritto il 20 Settembre 2007 alle 17:47 |