26
settembre
2007
Forza Nuova

«Foto, cartografia e uno schizzo degli interni della sede del “Paz”; tre taniche con circa 14 litri di nitro-diluente antinebbia, altamente infiammabile e nocivo; quattro ricetrasmittenti; tre pistole a gas con altrettante bombolette di gas e una scatola di piombini; una pistola a salve; dieci coltelli a serramanico, due tirapugni, due catene di ferro, due bastoni in legno, due pugnali, tre manganelli, ma anche tre baionette, due piedi di porco, un taglierino, due passamontagna e una calza di nylon»

«Nella disponibilità del gruppo - dicono le forze dell’ordine - c’era anche nastro da imballaggio e isolante, sette metri di corda, un cavo di metallo lungo più di mezzo metro con tre viti in acciaio sporgenti inserite all’ estremità, guanti in pelle e in gomma, una torcia illuminante».

Le accuse di cui devono rispondere, a vario titolo, sono «concorso in tentato incendio e tentato sequestro di persona, aggravato dal numero delle persone che vi hanno preso parte, dall’avere determinato a commettere i reati anche minori, dall’avere agito con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico».

L’operazione, chiamata “Red house”, ha permesso di documentare che il gruppo dei forzanovisti stava progettando una irruzione all’interno del “Laboratorio occupato Paz” di Rimini, con l’intenzione - secondo le indagini - di sequestrare l’unico giovane dell’area antagonista presente nella struttura di via Montevecchio, e di danneggiare poi l’edificio con liquido infiammabile.

Fonte

 

Impossibile da commentare… terrò d’occhio il sito ufficiale per vedere se ne parleranno e come.

 

Chissà come la prenderanno i vari esponenti politici collegati a tale movimento, se ne parleranno, se li cacceranno…

Che ne dite di mandar loro un paio di email nei prossimi giorni?

 

[tags]Forza Nuova, arresto,violenza,Rimini,eversione[/tags]

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Informazione, Politica, immagini, notizie, violenza
L'autore: Vinz lo ha scritto il 26 settembre 2007 alle 17:55 |

Al signor Presidente della Repubblica
Al Consiglio Superiore della Magistratura
Al signor Presidente del Consiglio dei Ministr
iOggetto: Petizione popolare avverso la decisione di avviare procedura di
trasferimento d’ufficio nei riguardi del magistrato Luigi De Magistris.

I sottoscritti cittadini della provincia di Cosenza, preoccupati per la notizia
secondo cui il Ministro di Grazia e Giustizia avrebbe inoltrato al Consiglio Superiore della Magistratura richiesta di avviare la procedura di trasferimento d’ufficio nei riguardi del magistrato Luigi De Magistris;
Nell’esprimere solidarietà al magistrato che sta conducendo inchieste
significative anche per le presunte commistioni tra spezzoni della classe politica regionale e nazionale e settori del malaffare e della criminalità organizzata calabrese; ritenuto che un allontanamento forzato del Dott. De Magistris sarebbe inevitabile causa dell’arenarsi delle inchieste in corso e creerebbe nell’opinione pubblica la convinzione che la classe politica tenti a sottrarsi ad un giudizio in merito a sue presunte responsabilità
chiedono Al Presidente della Repubblica, al Consiglio Superiore della Magistratura e al Presidente del Consiglio dei Ministri che sia revocata la richiesta di trasferimento del Dott. De Magistris, affinché le inchieste avviate vengano concluse e la Giustizia faccia il suo corso nel pieno rispetto della sua autonomia e dell’equilibrio tra i poteri dello Stato.

Caso De Magistris: intervenga il Capo dello Stato-di Sonia Alfano e Salvatore Borsellino
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[tags]De Magistris, petizione,trasferimento,Mastella[/tags]

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Informazione, Politica, movimenti civici, petizione
L'autore: Vinz lo ha scritto il 25 settembre 2007 alle 21:11 |

Da Wikipedia alla voce Azione Collettiva:

L’azione rappresentativa è il modo migliore con cui i semplici cittadini possano essere tutelati e risarciti dai torti delle grandi aziende e delle multinazionali, in quanto la relativa sentenza favorevole avrà poi effetto o potrá essere fatta valere da tutti i soggetti che si trovino nell’identica situazione dell’attore.

La Class Action è il metodo più forte con il quale i cittadini possono combattere lo strapotere delle multinazionali in caso di soprusi e cattivi comportamenti. Negli USA è l’incubo delle grandi aziende. In Italia la Class Action non è contemplata, pertanto un gruppo di consumatori o cittadini che hanno subito il medesimo danno, non possono riunirsi per chiedere il risarcimento alla stessa azienda. Se ciò fosse stato possibile, magari i risparmiatori truffati dalla Parmalat o dalla Cirio sarebbero stati risarciti ed i colpevoli sarebbero stati rovinati, com’è giusto che sia.

Invece in Italia non è ancora possibile. Perchè? Per ragioni politiche ed economiche che tendono ad aiutare chi commette i soprusi e non chi viene colpito da essi. In Italia sta nascendo la normativa per la Class Action, ma appunto, all’italiana. Cioè?

In pratica non potranno i singoli cittadini prender parte ad una Class Action, ma dovranno farlo attraverso un’associazione dei consumatori accreditata, inoltre in caso di vittoria il risarcimento non è automatico, ma ogni cittadino-consumatore dovrà intentare un’altra causa per ottenere il risarcimento. Questi sono due grandi filtri per il regolare corso di una causa collettiva, che le tolgono gran parte della forza che altrimenti avrebbe avuto.  Per saperne di più leggete questo comunicato stampa dell’ADUC e la petizione ad esso collegata.

Ma ce lo spiega molto meglio Luigi Leone, segretario della Federazione Autonoma Lavoratori Banca D’Italia in una video intervista.

Per vedere l’intervista Luigi Leone in streaming grazie ad Arcoiris.tv:

 

Per scaricare il filmato:

Altri filmati sulla Class Action di Arcoiris.tv

[tags]Luigi Leone,Class Action,Aduc,interviste[/tags]

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Informazione, Politica, economia, movimenti civici, petizione
L'autore: Vinz lo ha scritto il 25 settembre 2007 alle 15:52 |

Il Giudice Caselli rilascia un’intervista e Arcoiris.tv la spara online. Caselli rende chiara la condanna di Andreotti per mafia e si indigna per le azioni di salvataggio dell’immagine del politico. Il reato infatti è prescritto, Andreotti NON è stato assolto!

Ecco il video dell’intervista che ho uppato su YouTube:

E due video veramente belli delle Iene:

Lillo e Greg intervistano Andreotti

Il compleanno di Andreotti

Incredibile come i media non divulghino la vera notizia. Sono poche le voci ”illustri” che dicono la verità sui giornali ed i politici al riguardo sono tutti d’accordo: tacciono!

Diffondeteli!!!

[tags]Andreotti,mafia,condannato,politica,intervista,le iene[/tags]

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Informazione, Politica
L'autore: Vinz lo ha scritto il 23 settembre 2007 alle 10:08 |

Piccolo riassunto per chi non è a conoscenza dei fatti:

Oliviero Beha, Elio Veltri, Pancho PArdi, Roberto Alagna cominciano a promuovere la Lista Civica Nazionale e tra i primi firmatari di tale iniziativa c’è Beppe Grillo. La Lista Civica Nazionale denominata “Repubblica dei Cittadini” promuove tali petizioni:

Poche settimane dopo aver sottoscritto tale manifesto, Grillo parte in quarta con l’iniziativa del V-Day, lo porta a compimento con grandi e meritati risultati dimenticandosi della sua firma e non parlando mai della Lista Civica Nazionale, anzi dissociandosene completamente.

Fine del riassunto 

Ovviamente tra i tanti che seguivano l’evoluzione delle due iniziative (me compreso) è sorto un gran bel dubbio al riguardo. Beppe Grillo ne ha parlato a suo modo (ne parlo qui), Beha ha postato sul blog una lettera aperta a Grillo che serve anche per chiarire le posizioni e i fatti a tal riguardo:

Caro Beppe, sul tuo post di ieri a proposito della Lista Civica Nazionale ci siamo già spiegati per telefono. Ma poiché la telefonata era privata, e il post pubblico, come d’accordo tra noi e per rispetto di tutti, verità compresa, preciso qui una serie di punti.
continua…

Inutile dire quanto mi ha lasciato perplesso il comportamento di Beppe Grillo, ma ringrazio Beha per aver fornito i chiarimenti che aiutano a capire finalmente la soluzione e rinnovo a tutti voi l’invito a partecipare il 6 Ottobre a Roma!!!

[tags]Lista Civica Nazionale,Oliviero Beha,Beppe Grillo,lettera,V-Day,petizioni[/tags]

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Informazione, Politica, movimenti civici, petizione
L'autore: Vinz lo ha scritto il 23 settembre 2007 alle 07:39 |