Oppure potremmo definirlo “il parlar chiaro”, come dice don Vitaliano della Sala, prete campano, amministratore parrocchiale delle parrocchia di S. Pietro e Paolo a Mercogliano (Av).
Don Vitalino della Sala parla dell’omissione della parola camorra durante i discorsi del Papa nelle recenti visite in Campania. Lo fa con un’intervista a Micromega che vi invito ad ascoltare. Fa riflettere e molto.
Si dovrebbe essere più chiari, soprattutto in un momento in cui i riflettori sono puntati sulla beatificazione di Papa Pio XII che ha fatto poco, o niente contro il nazismo. Omissioni come queste possono dare adito a pensieri strani. Il Papa ha paura della camorra? Il Papa cerca un compromesso politico (come quello di Lunardi) ?
No perchè in alcuni casi bisogna chiamare le cose con il proprio nome.
C’è chi ne parla bene, chi ne parla male. Come ogni cosa può piacere o meno, ma questo Human Network Live Effect secondo me è una gran cosa.
Ieri, nella prima giornata, mi ha tenuto incollato al computer per molto tempo e lo ascoltavo anche mentre lavoravo. L’ho trovato abbastanza interessante anche se sono rimasto un po deluso dai ragazzi di Ninja Marketing, secondo me un po’ sottotono. C’è da dire che le domande non sono state le migliori e che non c’è stato un vero confronto sulle tematiche legate al marketing virale. Federico Moccia lo si poteva evitare, ha parlato per molto tempo e anche le persone in chat non hanno molto apprezzato il suo intervento. Interessante invece l’intervento di Cosimo Malesci sulla video sorveglianza, le sue implicazioni in termini di privacy anche se ha eluso un po troppe domande Simone Molteni invece ha raccontato la filosofia “impatto zero” in parole chiare e alla portata di tutti, corredando il tutto con pratici esempi.
Oggi è stato molto interessante ascoltare Mangano, scienziato italiano al lavoro al Cern proprio sul progetto denominato LHC che tanto ci ha fatto discutere nei giorni scorsi. Finalmente l’esperimento (continua…)
Simone Brunozzi da poco lavora per Amazon e ci racconta come ha fatto a trovare questa posizione e di come questa nuova esperienza lavorativa sta cambiando la sua vita. Ovunque leggerete che ha trovato lavoro “su” o “grazie” a Second Life. Secondo me non è vero. Brunozzi ha trovato lavoro grazie al suo impegno e un po’ di fortuna. Ne potrete sapere di più leggendo il post al riguardo sul suo blog.
Per quanto mi riguarda, se lo merita tutto questo traguardo.
Luca Conti è consulente per le aziende che vogliono affacciarsi al mondo del Social Media. Blogger di vecchia data (praticamente tutti conoscono Pandemia), ci parla di come gli editori e le redazioni nostrane e internazionali si stanno evolvendo grazie all’avvento di Internet.