In Italia si sa, il Governo non è che reputi l’istruzione poi così importante e non mi riferisco solo all’attuale maggioranza.

Quello che mi ha fatto rimanere di stucco, è l’aver scoperto che da anni le maggiori aziende italiane stanno mettendo da parte la formazione dei propri dipendenti (soprattutto a livello manageriale) a favore di tagli per risparmiare.

In questi giorni è la volta della Reiss Romoli, scuola d’eccellenza che fino a poco tempo fa era di Telecom Italia. Tra le attività della Reiss Romoli ci sono: Formazione per lo sviluppo manageriale, Formazione tecnico-specialistica, Formazione informatica.

Allora è qualcosa nei nostri geni che ci fa reputare l’istruzione e la formazione una cosa di secondo piano. Siamo fatti così, cantava Cristina D’Avena.

Purtroppo per noi, il nostro “essere così” non solo nel breve periodo ci porterà ad essere sempre più ignoranti, ma nel lungo periodo ci farà rimanere sempre più indietro rispetto al resto d’Europa e del Mondo e quando non sei tu a sviluppare le tecnologie, si sa che le paghi a peso d’oro se le vuoi utilizzare.

Ovviamente la Reiss Romoli non sta a guardare e sta lottando, anche con una raccolta firme.

Sinceramente io mi son stancato di osservare un’Italia sempre agli ultimi posti di un po’ tutte le classifiche che uccide di anno in anno il proprio futuro…

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Lavoro, economia, italia, movimenti civici
L'autore: Vinz lo ha scritto il 25 Ottobre 2008 alle 00:58 |

I miei complimenti! Ce l’avete fatta! Dopo decenni di amministrazione fatta con i piedi e nessuno che interveniva, passando per un tentativo d’acquisto da parte di Air France finito male ed arrivando alla trattativa fatta di ultimatum, ci siete riusciti a far finire tutto in un buco nell’acqua! Bravi!

Prendere le parti di qualcuno è assolutamente irrilevante, le responsabilità ci sono e sicuramente nessuno se le prenderà. Questo è quanto. L’Alitalia è ad un passo dal fallimento, ci manca poco così. Spero che ora ve le rimboccherete le maniche e tenterete di far qualcosa per il bene dell’azienda, dei suoi lavoratori e dell’Italia.

Fin’ora siete riusciti a far colare a picco il titolo, a scacciare un’azienda che tentava di far qualcosa, a presentare soluzioni imprenditoriali all’italiana per recuperare una situazione ormai ai limiti e comunque i risultati sono quelli che sono.

Applausi vivissimi per tutte le persone coinvolte. A torto o ragione ci si doveva mettere d’accordo e tentare di rimediare. Non siete stati capaci di far niente di buono.

Applausi!

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Lavoro, Politica, economia, italia
L'autore: Vinz lo ha scritto il 19 Settembre 2008 alle 07:55 |

E’ nato Blogy.it: il network dei blog scritti dai e dedicati ai professionisti.

Blogy.it ha come fine quello di raccogliere all’interno di un’unica piattaforma i professionisti e di far scambiare loro impressioni, idee e creare cosi spunti nuovi ed interessanti. E’ indubbio che dove c’è la libera circolazione delle idee si creano vortici che accrescono l’esperienza di tutti quelli che vi prendono parte e di quelli che semplicemente leggono l’evolversi della cosa.

Citando le faq di Blogy.it:

L’obiettivo di Blogy?
Dare ad ogni categoria di lavoro e professione la possibilità di confrontarsi (all’interno e verso l’esterno), e dare a chiunque la possibilità di entrare in contatto con professionisti (commercialisti, avvocati, medici, bancari, psicologi, geometri, notai ecc….) in modo piu informale, come lo è Internet e il Web 2.0
Se vi pare poco ;-)

Che siate informatici, tassisti, commercialisti, psicologi, insegnanti o altro, c’è un blog che vi aspetta. Sono già a attivi i blog dedicati agli imprenditori, alle agenzie immobiliari e ai commercialisti ma le soluzioni proposte coprono praticamente tutte le posizioni lavorative e se la vostra non è presente basta contattare i membri dello staff e discuterne con loro.

Blogy.it è inoltre una start-up del gruppo Boraso, che già in passato si è distinta creando Blogolandia: il più grande network di blog urbani scritti dai residenti delle proprie città e che in 9 mesi ha raggiunto grandiosi risultati, sia per i blog aperti che per la visibilità ottenuta dagli stessi e dalla piattaforma intera.

Di sicuro Blogy.it riserverà delle piacevoli sorprese a chiunque ne prenderà parte e vi invito caldamente a farlo. I membri dello staff sono molto simpatici e disponibili nonchè preparati e motivati.

- Visita Blogy.it - Visita Studio Boraso - Visita Blogolandia.it -

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Amici, Lavoro, iniziative, mondo_blog, web
L'autore: Vinz lo ha scritto il 18 Settembre 2008 alle 10:15 |

Il disegno di legge in materia di prostituzione mi lascia alquanto perplesso… Le prostitute non potranno operare per le strade e ci saranno punizioni sia per loro che per i loro clienti. Inasprimento contro chi obbliga i minorenni.

I possibili risultati:

  • Rinvigorimento del mercato immobiliare a causa di nuovi appartamenti da affittare o comprare.
  • Aumento dei prezzi delle case e degli affitti in virtù di nuova domanda.
  • Innalzamento dei prezzi delle prestazioni per recuperare delle maggiori spese.
  • Creazione di una sorta di “fossa delle Marianne” per quanto riguarda il già sommerso mercato dei corpi.
  • Facilitazioni per chi cerca prestazioni da minorenni (il giro è sempre quello ed è meno facile che ti vedano).

E così via… A questo punto riaprite le case chiuse no?! Almeno le prostitute sono controllate, sane, non passano malattie, non possono evadere più di tanto, lo Stato ci guadagna… troppo facile :°D Un po’ perchè, volenti o nolenti, parte dello Stato è colluso con le mafie, un po’ perchè la religione si immischia con la politica, le case chiuse non riapriranno.

Personalmente sono a favore dell’apertura delle case chiuse, con una sola condizione: controllo all’ingresso dello stato di famiglia aggiornato a non più di un anno. Se ti sposi col cazzo che poi vai a puttane. Per chiarezza sono anche contro la prostituzione, ma per un fatto di autostima: se devi pagare per fare del sesso devi migliorare te stesso, non svuotarti il portafogli… Ah, vai a prostitute per fare cose che altrimenti non potresti fare? Fai più domande quando scegli la tua compagna :D

Voi come la pensate?

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Lavoro, Politica, economia, giustizia, italia, personale, religione
L'autore: Vinz lo ha scritto il 12 Settembre 2008 alle 14:01 |

A List Apart, una delle massime referenze mondiali sullo sviluppo web, accessibilità e CSS, lancia un sondaggio rivolto a tutte le figure professionali che operano sul web.

Calling all designers, developers, information architects, project managers, writers, editors, marketers, and everyone else who makes websites. It is time once again to pool our information so as to begin sketching a true picture of the way our profession is practiced worldwide.

Interessante l’articolo di accompagnamento al sondaggio, che vi invito a leggere, e la definizione del web in esso contenuta:

Possibly the most important invention of the past century, the web is undeniably one of the most robust engines of knowledge transfer, political and social change, artistic endeavor, and economic growth the world has seen.

Leggi l’articolo e/o partecipa al sondaggio.

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Lavoro, Ricerche, web
L'autore: Vinz lo ha scritto il 29 Luglio 2008 alle 13:28 |
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