La mafia è bianca è un reportage giornalistico molto accurato e documentato sulla grande affinità che c’è tra la mafia e il sistema politico siciliano realizzato da Stefano Maria bianchi e Alberto Nerazzini. Prodotto nel 2005 è ancora estremamente attuale. Io purtroppo solo pochi giorni fa sono riuscito a vederlo e lo consiglio caldamente a tutti voi. Potessi farlo quasi vi obbligherei a vederlo!
Per un’infarinatura mi mando alla pagina di Wikipedia, per comprare il DVD con annesso libro vi rimando qui.
Per farvi capire che non è il solito servizio scialbo e ”comodo” vi dico solo che i due giornalisti sono andati, intercettazioni alla mano, a chiedere conto ai diretti interessati. Immaginate la scena: due giornalisti che chiedono ad una persona se sapeva che un boss mafioso li aveva raccomandati in accordo con il potere politico che poteva influenzare la loro elezione e cosa ne pensava. Una cosa mai vista e che difficilmente si potrà rivedere.
Chissà perchè non l’hanno passato in TV… mah!
[tags]mafia, cuffaro, sanità , sicilia, intercettazioni[/tags]
L’Università di Modena- Reggio Emilia ha oggi ufficilaizzato la nascita di una fondazione intitolata a Enzo Biagi.
Nell’Universita’ trovera’ posto parte dell’importante biblioteca appartenuta al giornalista, e saranno raccolti, custoditi, classificati i documenti cartacei ed audiovisivi pertinenti la sua attività . Un’altra sede staccata si troverà a Milano presso Fondazione Corriere della Sera.
Spulciavo le fonti RSS alle quali sono abbonato quando incappo in un post del bloGalileo. Questo post parla delle conseguenze per il nostro pianeta se l’uomo scomparisse di colpo. Come si evolverebbe la situazione mondiale?
Posso iniziare a dirvi che:
2 giorni dalla scomparsa del genere umano
Primo effetto, banale ma non così scontato, la metropolitana di New York sarebbe invasa dall’Oceano a causa del mancato pompaggio delle acque.
7 giorni
A causa del mancato rifornimento di carburante, la maggior parte dei generatori di emergenza delle centrali nucleari si arresterebbe, causando la fusione del nocciolo nei reattori.
1 anno
In tutto il mondo un miliardo di uccelli, uccisi ogni anno, sopravvivrebbe grazie al mancato funzionamento delle luci nei grattacieli, dei ripetitori, delle pale per l’energia eolica e dei cavi dell’alta tensione.
Molte specie animali inizierebbero a ripopolare i siti ove si erano verificate le esplosioni delle centrali nucleari.
… il resto del post, ispirato al libro The World Without Us(Il Mondo senza di noi) di recente pubblicazione lo trovate qui.
Sperando in una futura pubblicazione del libro in Italia, io dico che la Terra e tutti gli esseri che la popolano non sentirebbero la nostra mancanza…
Giorni fa ho scoperto Anobii, un sito che permette di inserire i propri libri tramite il codice ISBN (in maniera molto veloce), votarli, venderli e/o scambiarli (se si vuole). Il lato social è che automaticamente il sistema vi dirà chi ha gusti simili ai vostri, chi degli utenti risiede vicino a voi e vi permetterà di scambiarvi messaggi e riunirvi in gruppi tematici. Naturalmente potrete invitare i vostri amici, farvene di nuovi e ”legare” con gli altri utenti segnalandoli al sistema come ”vicini” o ”amici”.
Lo trovo un servizio veramente buono sia per la velocità d’inserimento dei libri (basta inserire appunto il codice ISBN del libro e il sistema lo riconoscerà ), ma soprattutto perchè mi ha permesso di conoscere delle persone discorrendo dei libri Per me che sono uno a cui piace molto leggere è stata una gran cosa.
Da notare anche il fatto che se un libro non è già presente nel loro database, basta segnalarlo attraverso un’apposita procedura (molto veloce anche questa) ed in poche ore (nel caso di un mio libro 2) il libro segnalato verrà aggiunto.
Ovunque si parla dell’utilizzo sconsiderato di un aereo di Stato e di un elicottero da parte di Mastella e Rutelli (e chi con loro) per andare all’autodromo di Monza. C’è chi chiama questo un legittimo uso per una rappresentanza, chi peculato.
Sta di fatto che il vizio del volo ce l’hanno un po tutti i politici, del resto chi saprebbe rinunciare ad un volo gratis nel nome della politica?
I vari portavoce subito rispondono che si trattava di ragioni di sicurezza. Una nota del ministero, che riprendo da “Il Giornale” dice:
«Mastella è stato riconosciuto dall’Ufficio centrale sicurezza del ministero dell’Interno, per il suo ruolo istituzionale di Guardasigilli e per alcuni gravi episodi di minaccia che sono stati registrati, il massimo livello di sicurezza, cosiddetto L1, attribuito alle alte cariche dello Stato e a pochissimi altri ministri. Ciò gli vieta espressamente di muoversi senza una tutela adeguata. Il livello L1 prevede infatti strettissime misure di sorveglianza a salvaguardia dell’incolumità del soggetto che a esso viene sottoposto, ma anche e soprattutto a tutela dei cittadini, la cui vita - conclude la nota - non può essere messa a repentaglio, così come accadrebbe se la persona a rischio si mischiasse fra la folla».
Io direi piuttosto che ormai Mastella si deve mettere al sicuro dalla folla terrorista italiana, nuova branca del terrorismo mondiale che attacca le istituzioni. Ultimamente anche in piazza.
Riporto un brano del libro “La Casta”, per la precisione del capitolo: “Prodigi: in volo 37 ore al giorno” giusto per fare un paio di conti sugli ultimi dati che ho in mano (2005) …
Prendete cinque Boeing 737 come quelli della Ryanair da 150 passeggeri e fateli volare da Roma a Londra andata e ritorno. Tutti i giorni, Natale e Capodanno compresi. Oppure affittate otto jet privati <<long range>> come i Gulfstream V da 18 passeggeri sulla rotta Roma-Madrid e ritorno. Tutti i giorni, Natale e Capodanno compresi. Oppure prendete a nolo tredici aerotaxi Hawker 800Xp da nove passeggeri e spediteli da Roma a Parigi e ritorno. Tutti i giorni, Natale e Capodanno compresi. E fate insomma tutte le ipotesi che volete ma i conti non torneranno mai: come ha fatto Palazzo Chigi, nell’ultimo anno dell’era berlusconiana, a spendere 179.452 euro al giorno in voli di Stato? Come ha fatto ad accumulare 37 ore di volo al giorno?
Essi, Paola Turci ci aveva visto bene a cantare:
E volo così, a braccia aperte tra le nuvole
Volo così, nell’aria tersa senza limiti
Volo nell’anima di queste notti tenere
Volo così perchè è così che devo vivere
Volo nel cuore di chi ha voglia di sbagliare
Volo nel sole perchè ho voglia di bruciare
Volo così, volo così
[tag]Mastella, peculato, aerei di Stato,ruberie, la Casta[/tag]