27
giugno
2008
milano vs

Dalla mailinglist Cyber Rights parte un’iniziativa contro gli ultimi provvedimenti presi dal comune di Milano contro migranti e rifugiati politici:

ieri alle sei della mattina in piazzale lodi a Milano è stato sgomberato uno stabile occupato da più di duecento migranti, per la maggior parte rifugiati politici. A seguito dello sgombero una minima parte di essi, gia registrati due settimane prima, hanno trovato accoglienza presso un edificio del comune adibito a dormitorio, i rimenenti si sono ritrovati respinti e costretti a dormire per strada data la scarsa disponibilita dei posti letto in questa struttura. Oggi per l’ennesima volta il comune di Milano calpesta vite e diritti di migranti, rifugiati polici, che secondo la costituzione italiana, e degli altri paesi europei, hanno diritto ad un alloggio e ad un contributo minimo per il sostentamento.
Non possiamo tollerare che simili negazioni di diritti passino impunite sotto i nostri occhi, nelle nostre città. Vogliamo prendere una posizione chiara e decisa nei confronti della giunta comunale milanese, vogliamo esprimere il nostro dissenso e la nostra indignazione, vogliamo punire gli impunibili.
Il disegno politco che si sta formando è una sovversione speculatoria della socialità, nei confronti di un sistema alternativo al vincolante meccanismo di potere e controllo. Con l’assegnazione dell’expo 2015 alla città di milano questo sta emergendo sempre più prepotente, probabilmente dovuto anche al fatto di un mancato dialogo e di una discesa improvvisa di istituzionalità rappresentanti di politiche dal basso.
Chiediamo di aderire al nostro appello, ti far sentire la nostra voce. Intasiamo il server del comune di milano con centinaia e migliaia di mail con frasi allusorie e provocatorie inerenti al tema dell’abitare , date sfogo alla vostra inventiva.
Un azione di mailbombing all’indirizzo dell’ufficio stranieri del comune
<FSP.AdultiStranieri2@comune.milano.it>
Ci stiamo muovendo per reperire altri indirizzi comunali da bombardare.
L’azione prenderà il via nel momento in cui si creerà una collettività composta da soggettività che condivideranno il piano d’azione che si formerà, decisa nell’intento di mandare in crash il server del comune.
Vi ringraziamo per la partecipazione, aderite numerosi.
Queste azioni non possono passare nel silenzio.http://www.ecn.org/mailman/listinfo/cyber-rights

Per informazioni vi invito ad iscrivervi alla mailinglist Cyber Rights e seguire gli sviluppi

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Informazione, iniziative, movimenti civici
L'autore: Vinz lo ha scritto il 27 giugno 2008 alle 16:02 |

Logo del blog urbano di San Salvo

Oggi è stata una mattinata densa di aggiornamenti sul blog di San Salvo per quanto riguarda l’argomento ripetitori:

Mi fa piacere constatare che in città ci sia gente attiva che si preoccupa della situazione e si attiva per cambiare le cose. Ringrazio a tal proposito i membri dei comitati che mi forniscono puntualmente il materiale per gli aggiornamenti e mi tengono informato.

Pare proprio che San Salvo voglia diventare una zona OFF LIMITS per le installazioni spregiudicate (tutti si rendono conto dell’utilità di tali antenne) dei ripetitori e per chi, per un’entrata supplementare in casa baratta la propria salute e quella dei suoi concittadini.

Tutto ciò mi rende molto contento :)

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San Salvo, iniziative, mondo_blog, movimenti civici
L'autore: Vinz lo ha scritto il 27 giugno 2008 alle 12:33 |

Questo post è per segnalarvi una petizione contro l’offensiva clericale a danno delle donne che ultimamente si sta perpetrando mettendo in discussione la legge sull’aborto ed è rivolta ai nomi più blasonati del centro-sinistra (che non è proprio normale che strizzino l’occhio in tal modo alla chiesa). Io l’ho firmata e vi invito a farlo, se ovviamente siete d’accordo con quanto è scritto nel suo testo.

Spero di non ricevere commenti di credenti che si sentono chiamati in causa a difendere la loro Fede e le istituzioni che la rappresentano. Qui non si mette in discussione la vostra Fede che rispetto, ma il fatto che uno STATO come il Vaticano e chi lo rappresenta debba farsi un po’ di più i fatti propri, in quanto non ho mai visto un Presidente della Repubblica Italiana o un rappresentante delle istituzioni italiane rilasciare interviste su come i Preti debbano tenere la Messa la domenica. Magari dite “Ma cosa c’entra?”, ecco. Appunto.

Posso capire inoltre che siate contro l’aborto per i più disparati motivi, più o meno validi; ma un buon motivo per firmare la petizione è senz’altro la volontà di evitare che nascano cliniche fantasma per la pratica coatta dell’aborto! Pensate veramente che mettendo in discussione la legge 194, l’aborto non venga più messo in pratica? Siete davvero così ingenui? Quante persone non rubano perché è vietato dalla legge?

Vi invito a vedere un film: “Quattro mesi, tre settimane, due giorni“.

A proposito di laicità vi faccio vedere un video, giusto per sdrammatizzare…

Mi raccomando, firmate la petizione!

Grazie a Ladyglass per la segnalazione ( e il complimento non meritato :D ):*

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Informazione, Politica, film, iniziative, italia, movimenti civici, petizione, religione
L'autore: Vinz lo ha scritto il 24 febbraio 2008 alle 13:49 |

Copio e divulgo da www.associazionebarbarica.org:

Gennaio 2008, ITALIA-ABRUZZO ultimo atto: deriva ingloriosa di un ceto dominante, arrogante e disinvolto che, gestendo il “potere” con metodi feudali (senza adeguato contrasto politico), in oltre 60 anni di repubblica, non ha saputo e voluto “cambiare”, né tantomeno “rinnovarsi”, facendoci sprofondare in “Italiopoli” ed “Abruzzopoli”. Di ciò e di come uscire dalla “palude-Italia”, discuteranno sabato 16 febbraio 2008, a Vasto, Oliviero Beha ed Elio Veltri, del Comitato Promotore della “LISTA CIVICA PER LA REPUBBLICA DEI CITTADINI”, insieme ai cittadini abruzzesi e ai delegati delle regioni del Centro-Sud.
La partecipazione dei lavoratori, delle Associazioni e dei Comitati è particolarmente gradita, a fronte della delicata emergenza sui problemi della sicurezza sul lavoro, licenziamenti, condotte antisindacali, precariato diffuso, controllo dei prezzi, mutui, “monnezza”, temuto “inquinamento” della costa abruzzese, “comitati di affari” e questione “morale” (con annessi arresti e procedimenti penali), che saranno sicuramente al centro del dibattito. La scelta della data non è casuale, ma cade nel 16° anniversario di “MANI PULITE” che, può essere utile ricordarlo, non fu un “incidente della storia”, ma un periodo nel quale l’operaio di Mirafiori, così come il contadino della Basilicata ed ogni cittadino italiano, videro finalmente affermata la loro “pari dignità” ed “uguaglianza” di fronte alla legge, allorquando anche i “potenti” della politica, dell’economia e di ogni settore, furono chiamati a rispondere dei loro reati, come l’umile uomo della strada.
Nello stesso “Politeama RUZZI” di Vasto (ove sabato 16 p.v.si terrà l’incontro-dibattito), il 17 febbraio 1996(sembra ieri) Elio Veltri presentava il suo libro “Manifesto per un Paese normale”.
Sappiamo come è andata a finire: i politici, che dovrebbero spiegare al popolo italiano nel nome del quale si amministra la giustizia, perché sono accaduti taluni fatti, sono coloro che, invece, stabiliscono chi è un “buon giudice” o “cattivo magistrato”. E così, giudici o magistrati come Clementina Forleo e Luigi De Magistris, colpevoli solo di essersi imbattuti nelle loro inchieste, nei “santuari” della politica, vengono violentemente attaccati, mortificati, scippati delle loro inchieste e messi sotto accusa. La Storia qui, da “maestra di vita” e “giudice imparziale”, diventa un “drago mostruoso” che calpesta chi non sa o non riesce a cavalcarlo. Perciò ribadiamo qui la nostra solidarietà al GIP Forleo e al PM De Magistris, per avere essi saputo difendere con dignità e fino in fondo il loro ruolo, l’indipendenza della Magistratura e il decoro delle Istituzioni. In proposito, è per noi motivo di orgoglio ricordare la coerenza e il coraggio di Elio Veltri e Oliviero Beha, che nelle scorse settimane, senza guardare in faccia a nessuno, si sono recati presso la Procura della Repubblica di Brescia, a deporre spontaneamente. Proprio seguendo questo esempio, pensiamo sia giunta l’ora che la politica faccia necessariamente un “passo indietro”, per farsi perdonare tutto ciò che ha permesso(quantomeno negli ultimi 15 anni), pena lo sfilacciamento ulteriore del rapporto cittadini-Istituzioni e la resa definitiva dello stesso Stato di diritto.
Vasto, 12/02/2008
“LISTA CIVICA PER LA REPUBBLICA DEI CITTADINI”
- per il COORDINAMENTO REGIONALE ABRUZZO
Antonio Colella

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Associazioni, Informazione, Politica, iniziative, italia, mondo_blog, movimenti civici
L'autore: Vinz lo ha scritto il 12 febbraio 2008 alle 13:37 |

Campagneonline è, come dice il nome stesso del blog, un sito che parla di campagne online.

Mi è stato segnalato direttamente dal suo autore tramite un commento e mi è piaciuto, per questo lo giro anche a voi.

Tra le ultime campagne segnalate quella di Legambiente contro lo smog cittadino.

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mondo_blog, movimenti civici
L'autore: Vinz lo ha scritto il 6 febbraio 2008 alle 09:02 |