Con oggi sono passati 10 anni dalla morte di Lucio Battisti.
Io lo voglio ricordare con la canzone che preferisco di tutto il suo repertorio, che nel suo titolo esprime anche ciò che provo ogni volta che lo ascolto:
Oggi, con l’amico Michele, abbiam finito un pezzo a 4 mani… per me è la prima volta, perciò siate clementi Michele è molto piu’ bravo Monos & Vincenzo - Via Adige
Il night chiude alle tre
manda a nanna il professore
Donne con lui non ce n’è,
è fatto così, non vuol pagare
ma nanananana è un compleanno su cui passare
e nanananana brinda al suo pendolo ed al suo din-don
si alza la ballerina del carillon
L’ombra dipende dal neon
pensa la spogliarellista
e, intanto, stima il cammeo
che una tipa tiene in vista
ma, nanananana il seno casca e un cliente fischia
e, nanananana balla più in fretta e lancia cotillons
gira la ballerina del carillon
Sul piano del piano bar
ci son troppe poche mance
e, allora, va avanti a suonare
un pezzo buono per la pancia
ha, nanananana le dita gialle fra il bianco e il nero
e, nanananana forse un pò si diverte sul giro in sol
balla la ballerina del carillon
[Danno]
Ho già mandato a farsi fottere il mio piano astrale
il cielo non mi serve tanto qui fa un caldo tropicale
i demoni che tornano e mi vengono a cercare
io li scaccio con un gesto come fossero zanzare
trsite da accettarsi, nulla è cambiato anzi
parecchio è peggiorato e mo so cazzi
se mi guardo attorno altro che tra Montecchi e Capuleti
tutti contro tutti e non ci sono innamorati
nè principi, nè principesse solo gente messa in mezzo dalle solite stesse promesse
e sai che se si fa la fame è cane mangia cane
è un mondo di papponi perciò va tutto a puttane
e tocca spaccare e mordere più forte perchè poco c’è di certo oltre la morte
è tutta na tirata a sorte
ma non ci sto
e adesso me ne fotto del destino e resto il capo di me stesso
adesso sul flusso di parole stringo la mia vita
ed i suoi sbagli senza ne guinzagli e museruole
la notte che mi chiama
mi vuole sono pronto
e pago tutto quanto ciò che passa sotto le mie suole
in culo al mondo
a chi ti vuole fermo sullo sfondo
a chi ti ruba il tempo
con la scusa che un bel giorno
il conto tornerà come per incanto
e intanto t’ha già preso tutto quanto
e intanto…
[Rit]
E’ così che va
per ogni sfizio uno screzio
e la mia gente lo sa
zio che è così che va
per ogni sfizio uno screzio
e la mia gente lo sa
la vita è dura (la vita è dura)
che è così che va
per ogni sfizio uno screzio
e la mia gente lo sa
la vita è dura
chè è così che va
capo di me stesso
[Masito]
Un altro giorno evanescente
ancora un passo nell’ignoto
straniero sulla terra
con la guerra dentro il cuore
con la formula del vuoto
capo di me stesso dentro il gioco
o vittima del fuoco che mi arde dentro mentre cerco un modo
tutto cambia tutto passa tutto e io ci sono
ma quello che mi passo non lo sanno loro
se sono un libro con una storia che si sta scrivendo
posso cambiarlo ogni secondo
ogni secondo me la invento
il mio cuore spinato
cerca soluzioni sotto un cielo senza stelle in questo giorno spietato
pago tutto il doppio
niente m’hanno regalato
eppure nella vita sono sempre stato grato
e poi stato lasciato
fuori dalla porta con il mio rompicapo
fuori dalla moda fuori gioco e sbagliato
solo dalla mia parte convinto e blindato
telecomandato
tutte le cose che ho lasciato sono niente
faccio un paragone nella vita vera nella sua corrente
la gioia che si manifesta a volte mente
guarisco solo quando sono tra la gente
se questo treno non arriva
è duro essere un vagone
se vuoi esse la locomotiva
essere uno centomila senza nessun complesso
il capo di me stesso
in una riga
eh si…