E’ nata Uniroma.tv: un portale multimediale che racchiude i contributi di tre università romane: Tor Vergata, La Sapienza e Roma Tre.
I contenuti presenti sul sito sono già molti e a quanto pare aumenteranno esponenzialmente. Buona anche l’iniziativa che permette ai visitatori di inserire contenuti autoprodotti.
Finalmente online dai canali ufficiali il discorso di fine anno del presidente della Repubblica fondata sul lavoro precario, Giorgio Napolitano.
Ovviamente sono in disaccordo con quasi tutto e mi ha rattristato il fatto che non abbia dato quasi per niente spazio a tutti i cittadini che si stanno muovendo per cercare di cambiare le cose. Se lo avesse fatto credo che gli sarebbe tremata la poltrona in diretta :°D
Sono rimasto invece piacevolmente colpito dal messaggio sulla libertà di culto e l’annessa frecciatina al papa anche se so che dovranno passare millenni perchè qualcosa cambi in tal senso…
«La tua omosessualità - dice - è molto superficiale. Io credo che tu sia pronto per iniziare il percorso di guarigione».
Don Giacomo, grosso modo, mi spiega che quasi tutti gli omosessuali hanno subito un trauma o qualcosa del genere che ha interrotto la “naturale” costruzione della vera identità sessuale. «Per questo - dice - servono terapie riparative. Per riprendere in mano quel vissuto, trovare la frattura e ridefinire la propria identità di genere. Tu sei in uno stato di confusione sessuale, devi farti aiutare per ridefinire la tua sessualità in modo corretto».
Per la prima volta, in un certo senso, vivo sulla mia pelle la forza e la violenza del condizionamento sociale e culturale che vivono i gay.
Un articolo che fa luce su una mentalità retrograda che non accetta i cambiamenti, marchia i fedeli come malati e pretende di capirli e curarli. Un comportamento inaccettabile che non si manifesta mai nei casi in cui i ”malati” fanno parte della chiesa stessa. Anzi, li protegge, li trasferisce e risarcisce con cifre da capogiro le famiglie delle vittime che hanno denunciato tali comportamenti.
L’Università di Modena- Reggio Emilia ha oggi ufficilaizzato la nascita di una fondazione intitolata a Enzo Biagi.
Nell’Universita’ trovera’ posto parte dell’importante biblioteca appartenuta al giornalista, e saranno raccolti, custoditi, classificati i documenti cartacei ed audiovisivi pertinenti la sua attività . Un’altra sede staccata si troverà a Milano presso Fondazione Corriere della Sera.