11
ottobre
2007
Contro il razzismo

Questo post è per parlare di due tipi di razzismo che hanno colpito la nostra Italia: da un lato il razzismo di un giudice tedesco che ha dato uno sconto di pena ad un violento ragazzo che ha segregato e violentato ( ma non solo ) la sua ex perché di origine sarda, dall’altro quello di Micciché nei confronti dei siciliani che non sono mafiosi.

I sardi, quei violenti…

“Si deve tenere conto delle particolari impronte culturali ed etniche dell’imputato. E’ un sardo. Il quadro del ruolo dell’uomo e della donna, esistente nella sua patria, non puo’ certo valere come scusante me deve essere tenuto in considerazione come attenuante”

Questo si legge nella sentenza di un giudice di Hannover che spiega così lo sconto di pena per un giovane cameriere di origini sarde che ha violentato, segregato, umiliato la sua ex ragazza perché sospettava che lo tradisse. Da tale motivazione si evince un’ottusità senza paragone del giudice convinto che, non solo in Sardegna, ma nell’Italia intera il rapporto uomo-donna sia ancora quello dei tempi delle caverne. Due sono le cose:

  1. Il giudice in questione ha conosciuto solo la parte criminale degli italiani emigranti e non. Da sottolineare che tutte le nazioni, purtroppo, hanno una parte criminale. Tale giudice ha forse stretto rapporti solo con una parte degli italiani emigranti oppure è proprio idiota.
  2. Il giudice in questione è uno “all’antica”, un filo-nazista diciamo, che crede nella razza ariana… ma in questo caso dovrebbe provare nei confronti degli italiani un’innata simpatia visto che siamo stati gli unici idioti a far da spalla ad un’ideologia ignorante e violenta pagandone ancora le conseguenze.

I siciliani non mafiosi…

“Il nome dell’aeroporto danneggia l’immagine siciliana”

Micciché (Forza Italia e grande amico di Dell’Utri) reputa triste intitolare un aeroporto a Falcone e Borsellino perché secondo lui, non indurrebbe i visitatori dello stesso a pensare ad una Sicilia che non sia solo mafia ed inoltre rincara la dose parlando del fatto che in altre regioni italiane come la Calabria e la Campania, la criminalità organizzata è più presente che in Sicilia. Ovviamente lo fa per i siciliani non mafiosi, quelli che si impegnano per lo sviluppo della propria regione e che si vedono “affibbiare” tale considerazione. Voglio credere a questo suo pensiero, ma rimane il fatto che la mafia esiste, che pochi cittadini fanno di tutto perché se ne parli, che si porti a conoscenza il maggior numero di persone di situazioni angoscianti per chi vuole vivere in maniera “normale”. La classe politica invece, troppo spesso risponde con metodi strani che fan riflettere, sembra quasi che vogliano offuscare la memoria di una cosa come la mafia, che esiste e non può essere trascurata. La classe politica che troppo spesso è collusa con la mafia, stringendo affari con essa ed aiutandola a coltivare una memoria dove la mafia non esiste molte, troppe volte lascia interdette persone come me che vorrebbero urlate le nefandezze di un sistema che la fa da padrone a discapito di chi vuole essere un semplice cittadino.

Chiudo questo lungo post con la citazione di un luminare, di un politico che si è messo in prima linea per spiegare come risolvere la questione della criminalità organizzata:

“con mafia e camorra bisogna convivere e i problemi di criminalità ognuno li risolva come vuole”

Pietro Lunardi, ex ministro della Repubblica

[tags]Lunardi,mafia,Micciché,sicilia,Germania,Hannover,razzismo,violenza[/tags]

Categorie:

Informazione, Politica, movimenti civici, notizie, violenza
L'autore: Vinz lo ha scritto il 11 ottobre 2007 alle 12:07 |

Mancano solo 4 giorni al fatidico 14 Ottobre, giorno in cui ci saranno le elezioni primarie per il nascente Partito Democratico che nomineranno il segretario del partito e i membri dell’Assemblea Costituente Nazionale con liste democraticamente bloccate. Solo 4 giorni eppure già non si sa come fare per parlare di questo benedetto partito.

La Repubblica oggi ha dato il meglio di se, dedicando un intero articolo ad un manipolo di suore Paoline naturalmente tutte democratiche. L’articolo ha approfondito temi caldissimi per il grandioso evento delle primarie: con chi si fossero schierate le suore, chi tra le varie organizzazioni di credenti si è candidato, la storia politica delle famiglie di alcune suore ed un breve accenno al numero di Famiglia Cristiana Democratica che darà ampio spazio nel suo prossimo numero all’evento più democratico degli ultimi anni.

Per quanto mi riguarda comincio già a sentire puzzo di aria fritta. Insomma: se ne deve parlare, come non si sa, ma lo si deve fare. In passato ho assistito a cose del genere ma dopo che siano avvenuti dei flop, delle cadute, ma almeno in passato un fatto di base c’era. In questo caso niente.

Partito Democratico: basta parlarne.

[tags]Partito Democratico,religione,suore[/tags]

Categorie:

Politica, personale, religione
L'autore: Vinz lo ha scritto il 10 ottobre 2007 alle 09:29 |

 

Chi l’ha detto che il “nuovo” Partito Democratico sarebbe dovuto essere diverso dalla scena politica che l’ha partorito?
Inutili sono stati gli schiamazzi di cittadini e politici contro la riforma elettorale che precludeva la scelta diretta da parte del cittadino del suo candidato, per le primarie del Partito Democratico sarà la stessa cosa (qui la home del sito con i frame).

 

Alternative? “L’idea è chiara: creare una lista civica nazionale che possa candidarsi a portare in Parlamento la società civile, come vera alternativa elettorale alla “casta”. Il sentimento diffuso è che questo soggetto politico dovrà essere al di fuori del sistema dei partiti e staccato sia dal centrodestra che dal centrosinistra, per dare voce ai cittadini che da questa politica della casta non si sentono più rappresentati.” via Rivist@

 

Vi sembra impossibile? A me no. Ci vuole tanta pazienza e passione. Ma soprattutto ci si deve credere. Si deve credere a uno scenario politico dove i cittadini contino veramente e non siano solo dei numeri oppure vengano dimenticati per abbracciare un’altra idea, più conveniente. Ma per chi?

 

Vi sembra impossibile che ogni cittadino possa fare la differenza? A me no.

 

[tags]Lista Civica Nazionale,Partito Democratico,liste[/tags]

Categorie:

Informazione, Politica, movimenti civici
L'autore: Vinz lo ha scritto il 8 ottobre 2007 alle 15:50 |

Dichiarazioni di Beppe Grillo nei confronti della partecipazione di Mastella nella legge sull’indulto:

17.09.07:

La legge sull’indulto ha evitato la galera ai furbetti della finanza, agli amministratori pubblici corrotti. L’ha votata il Parlamento, destra e sinistra uniti nella loro difesa. Ma l’ha proposta Mastella, ultimo firmatario, non può incolpare sempre gli altri. segue…

27.09.07

Mastella è solo un capro espiatorio. Il migliore sulla piazza della politica, certo. Per questo hanno scelto lui.
Ma l’indulto non è una sua idea, ne sono convinto. Gli è stato ordinato. Da chi? Dal Parlamento. segue…

Altro voltafaccia: la sua firma al manifesto per la Lista Civica Nazionale. Firma completamente RIMANGIATA.

Grillo sta diventando un politico? La muta mi pare che sia cominciata…

[tags]Beppe Grillo,Mastella,indulto,voltafaccia,Lista Civica Nazionale[/tags]

Categorie:

Informazione, Politica, mondo_blog, movimenti civici
L'autore: Vinz lo ha scritto il 28 settembre 2007 alle 03:09 |

 

C’è grande fermento in piazza ultimamente…

Sono molte le manifestazioni che coinvolgono il cittadino e cercano di renderlo partecipe di qualcosa. Ma di cosa?
C’è stato il V-Day di Beppe Grillo, c’è la Lista Civica Nazionale, tra pochi giorni la manifestazione nazionale delle sinistre in piazza.
Molta partecipazione, molte iniziative per dare importanza al singolo ed aggregarlo per dargli  un po’ di potere.

Ma con tutta questa voglia di aggregarsi, non ci si divide? A quante manifestazioni si può partecipare pur rimanendo coerenti? Cosa si vuole? Quali sono le risposte? Tutta questa “democrazia dal basso” non comincerà a disgustare? Chi ha ragione? Qual è la strada da seguire?

Hanno ragione tutti? Allora non ha ragione nessuno

[tags]democrazia dal basso,manifestazioni,v-day,lista civica nazionale[/tags]

Categorie:

Politica, movimenti civici, personale
L'autore: Vinz lo ha scritto il 27 settembre 2007 alle 16:16 |