Uno dei più grandi problemi derivanti dall’immigrazione è sicuramente lo stato di salute delle persone che, ammassate su delle autentiche bagnarole, sfidano il mare per andare incontro ad un futuro migliore. Se molti immigrati non muoiono appena sbarcati o nei giorni successivi e, cosa ugualmente importante, non portano con se magari delle malattie è soprattutto merito di organizzazioni come Medici Senza Frontiere che si fanno carico dello stato di salute di queste persone e le aiutano a sopravvivere al meglio.
Dal 31 Ottobre però, cio non è più possibile a Lampedusa (una delle principali mete degli sbarchi) in quanto il Ministro dell’Interno Italiano “ha deciso di non firmare un nuovo Protocollo d’Intesa e di non rilasciare il permesso necessario perché MSF continui ad operare adeguatamente”. Medici Senza Frontiere, cosa assurda, riesce ad operare durante le guerre in territori ostili, ma non sul suolo italiano.
Che a questo Governo fosse razzista l’immigrazione proprio non andasse giù era cosa risaputa, ma che lasciasse morire della gente è davvero fonte di nuova vergogna in campo internazionale.
via Totanus
L'autore: Vinz lo ha scritto il 3 Novembre 2008 alle 15:38 |
Una volta c’era il bel gioco del calcio, infarcito di soldi nelle serie maggiori, ma comunque un bello sport. Poi arrivò “Moggiopoli”, ovvero si scoprì la verità, il magna-magna generale (perchè non venitemi a dire che pensate che solo Moggi ha rovinato l’etica in questo sport), e quei pochi disincantati che erano rimasti aprirono gli occhi e si ricredettero.
Ogni tanto si parlava di ultras, di quei baldi giovini che seguono la loro squadra del cuore in giro per mezza Italia e, se sono tra i fortunati sostenitori di una squara forte) in Europa e nel Mondo. Si è sempre detto che gli ultras sono violenti, estremi nelle loro ideologie politiche. Ogni tanto si faceva la foto ad una bandiera celtica, ad un cesso (o uno scooter) che rotolava dagli spalti, qualche cazzotto e così via. Una volta all’anno o giù di li, parte il periodo speciale a causa dell’omicidio di qualcuno, si riparla di violenza, ecc., ecc.
Da qualche tempo a questa parte no invece. Gli ultras vengono quasi dipinti come un vero e proprio movimento politico (spesso fascista) e si racconta nel minimo dettaglio delle loro bravate. Ogni articolo è un reportage di quello che hanno o non hanno fatto gli ultras.
Ora rendiamoci conto di una cosa: gli ultras ci sono sempre stati, i macelli creati da loro anche: sono violenti ed estremisti. Perciò smettiamo di usarli per raccontare di come negli ultimi tempi le idee estreme si stanno impossessando della nostra società, perchè i recinti (per le mandrie imbizzarrite) negli stadi italiani ci sono da decenni.
Soprattutto, smettiamo di usare uno sport per addormentare le menti delle persone. Immaginiamo l’Italia dopo 6 mesi senza calcio: coscienze che si svegliano, persone che trovano interessi diversi. Magari cominciano a leggere ed informarsi di quello che succede nel proprio Paese. Naa, molto meglio un branco di pecore che fanno scrivere articoli che, non so a voi, a me danno il voltastmaco.
L'autore: Vinz lo ha scritto il 12 Ottobre 2008 alle 16:38 |
Aiutatemi a capire, io di queste cose mastico poco.
Nel 2001, per finanziare le invasioni, l’America emette tanti bot comprati in larga parte dalla banca centrale cinese. La maggior parte delle industrie americane ma non solo, ha la produzione dislocata nell’est e soprattutto in Cina.
Tante di queste aziende che esportano occupazione per trarre maggior profitto sono le case editrici. Oggi vengo a sapere che il regime cinese, censura anche i libri in lingua occidentale che vengono stampati esclusivamente per i mercati occidentali. Quante sono le case editrici che in nome del profitto si faranno censurare i libri? Quante quelle che rinunceranno ai soldi in nome dell’etica?
Se una singola entità ha in mano il potere economico (e politico), il potere produttivo e il potere culturale che cosa potrà accadere da qui in poi?
Nel frattempo in Italia, in nome della sicurezza, fomentiamo il razzismo e troviamo qualsiasi scusa per accettare il fascismo per quello che non è mai stato. In più accettiamo le rassicurazioni di chi ci dice che tutto va bene, anche se tutto l’attuale sistema sta crollando e quello che sta ancora in piedi è pieno di crepe e scricchiola da tutte le parti. Non solo, tra qualche anno accendere il gas per cucinarsi la pasta non sarà per tutti e poter fare la scarpetta con del pane fresco sarà un lusso. Se nel mentre la luce in cucina è accesa, beh, inimmaginabile.
Ma non è detto che si arriverà a questo, potremo anche morire prima per l’avvelenamento di qualche cosa di tossico inserito negli alimenti per guadagnarci sopra ancor di più.
Dove stiamo andando?
L'autore: Vinz lo ha scritto il 1 Ottobre 2008 alle 15:44 |
L'autore: Vinz lo ha scritto il 29 Settembre 2008 alle 01:11 |
UPDATE: La manifestazione non si farà.
Poche ora fa ho scritto di razzismo ed ecco che devo riprendere l’argomento. Purtroppo è in programma una manifestazione razzista a Colonia, in Germania e vi prenderà parte anche quella brava persona di Borghezio: italiano, europarlamentare della Lega Nord.
Di Borghezio mi vergognai parlai diverso tempo fa, ma qui ora il punto è un altro: com’è possibile che politici europei prendano parte a tali manifestazioni? In Europa, poi, che si definisce ufficialmente:
Cos’è l’Unione europea?
Una partnership economica e politica unica al mondo che unisce 27 paesi democratici europei.
Quali sono i suoi obiettivi?
Pace, prosperità e libertà per i suoi 495 milioni di cittadini — in un mondo più giusto e più sicuro.
Dov’è il mondo più giusto e più sicuro se dei politici con tutto il loro seguito vogliono negare l’esistenza di un’altra cultura, di un altro modo di vedere le cose, di un’altra mentalità?
Dov’è finita la laicità? Che piaccia o no, l’Islam fa parte della nostra realtà. E’ tempo che ci si decida a rispettarlo a dovere, come chi la pensa diversamente pretende lo stesso rispetto.
E’ possibile che con tutti i problemi che abbiamo si debba pensare alla religione?
L'autore: Vinz lo ha scritto il 20 Settembre 2008 alle 13:16 |