La notizia, data da Il Giornale è stata ripresa da più parti ma, che io sappia, non è stata smentita e nella sezione ‘comunicazioni’ sul sito ufficiale del Circolo Montecitorio è anche apparso un messaggio abbastanza chiarificatore.

Pare appunto che ai primi di Gennaio di quest’anno per festeggiare il compleanno di un documentarista del governo, qualcuno abbia fatto esibire una lap dancer all’interno del prestigioso Circolo Montecitorio.

Sarà vero? O si scoprirà che è una bufala(potrei documentare meglio ma non ritrovo i link) come la storia della hostess che fa gli streaptease durante l’orario di lavoro nella cabina del pilota?

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Informazione, italia, stranezze, web
L'autore: Vinz lo ha scritto il 6 febbraio 2008 alle 10:00 |

Eccomi qui in versione semi-tamarra e magra(mi sto dando da fare) :D

La ragazza accanto a me non so chi sia, ma appena mi ha visto ha voluto posare a tutti i costi con me :D

Qui potrete crearvi anche voi il vostro avatar in stile manga (le varianti sono tantissime!). Per chi non lo sapesse c’è anche la possibilità di crearsi l’avatar in stile South Park o Simpson, intanto vi faccio vedere le mie (confesso che non ci ho perso molto tempo, causa giornata impegnatissima):

 avatar south park avatar simpson

 

Che ne dite di fare le vostre versioni degli avatar e mandarmele? Prometto che le posto tutte! Mandatemi il vostro avatar ed il vostro nome/nick con se volete un link al vostro sito/blog!

 

 

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divertenti, immagini, iniziative, web
L'autore: Vinz lo ha scritto il 6 febbraio 2008 alle 09:15 |

L’Economist ci ricasca. Non contento della passata megadenuncia da parte di Berlusconi (causa sicuramente persa da parte di bellachioma altrimenti sai che notione da passare per almeno 2 mesi in tv), riafferma che Berlusconi non è adatto a governare l’Italia. Si esatto proprio come nel 2001 gli dedica una bella copertina con tanto di foto. Innanzitutto i complimenti a chi ha scelto la foto: ci sono voluti 7 anni per trovare una seconda foto dove Berlusconi non sorridesse.

Il Corriere parla del numero che uscirà venerdì (essendo l’articolo datato 31 Gennaio, penso si riferisca praticamente ad oggi Venerdì 1′ Febbraio), ma andando sul sito dell’Economist la copertina proposta è un’altra.. non so che il Corriere abbia anticipato le mosse in un qualche modo, o si tratta di un ripensamento dell’ultim’ora da parte del settimanale britannico? Non so.. Il sito propone l’edizione del 2 Febbraio 2008 ed ha un articolo dedicato alla nostra scena politica dal titolo Berlusconi Redux?

Voi ne sapete di più?

[tags]Berlusconi,Economist[/tags]

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Informazione, Politica, immagini, notizie, web
L'autore: Vinz lo ha scritto il 1 febbraio 2008 alle 05:20 |

vozMe è senz’altro un’ottima applicazione web che vi permette di trasformare i vostri testi in mp3 da ascoltare in streaming o da scaricare direttamente sul vostro computer. E’ inoltre possibile integrare vozMe nel vostro sito internet o blog tramite semplici plugin da installare (nel caso di wordpress) o poche righe di codice da inserire nelle vostre pagine.

Volete una prova del suo funzionamento? Io ho installato il plugin per wordpress e infatti alla fine del post c’è il link al servizio con tanto di immagine per tradurra al volo il contenuto testuale di questo post! L’ho provato e in effetti funziona bene, l’unica accortezza da adottare è il pieno rispetto della punteggiatura e l’uso dei trattini (-) per separare eventuali voci (vengono tradotti in un bruttissimo “meno”).

Provate subito ad ascoltare questo post e ditemi che ne pensate! :D
Forza! Date voce ai vostri contenuti!

[tags]servizi web,audio,traduzioni,vozMe[/tags]

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web
L'autore: Vinz lo ha scritto il 24 gennaio 2008 alle 18:00 |

direttamente dal sito www.degradarte.org:

Cos’è e come nasce Degradarte

La Degradarte è opera d’arte (immagini, musica, poesia…) realizzata in conformità alla proposta di legge S1861. [ http://www.interlex.it/testi/s1861.htm ]

La nuova legge, di iniziativa parlamentare, e’ passata anche alla firma del Ministro Rutelli che, nel processo di valutazione, ha potuto beneficiare della consulenza del Comitato Consultivo permanente sul diritto d’autore, fornita sotto forma di un rapporto di argomento tecnico e propositivo (il rapporto e’ stato consegnato il 18 Dicembre, mentre la legge e’ stata approvata il 21).

Il Comitato, a sua volta, ha utilizzato per la redazione del suddetto rapporto l’operato di due commissioni speciali, cui partecipavano SIAE, FIMI, politici, accademici, tecnici e, novita’, anche alcuni esponenti dell’associazionismo digitale. Le proposte emerse da questa collaborazione sono, in realta’, sostanzialmente differenti da quanto proposto nella nuova legge, e possono essere consultate usando questi collegamenti:

[ Le Nostre Utilizzazioni Libere ]

e

[ Articolo 70. Se lo Riscrivessimo ]

La legge proposta, invece, all’articolo 2 comma 1-bis recita così:

‘È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro’

Il legislatore italiano enuncia così un principio di ‘estetica negativa’: il degrado è il vincolo per la libera diffusione dell’opera d’arte.

Ma il degrado imposto dalla legge, può essere utilizzato come euristica del processo creativo, dando vita a opere liberamente accessibili:

dal degrado dell’arte, all’arte del degrado!
E non è tutto qua. L’affermazione apparentemente semplice del legislatore italiano, è in realtà molto problematica.

Da una parte si tratta di valutare il livello di ‘degradazione’ dei contenuti, senza dimenticare l’evoluzione tecnologica (ad es.: quello che era ‘ad alta risoluzione’ solo pochi mesi fa è, ora, a bassa risoluzione), le tecniche di compressione, le possibilità offerte dai nuovi media in termini di riproduzione di contenuti digitali, elaborazione di immagine, suono, video, testo.

Dall’altra si tratta di guardare all’opera nella sua essenza: musica, immagine, testo richiedono metodi di degradazione specifici, ognuno legato a particolari aspetti del processo comunicativo.

Il tentativo di riforma italiano ci ha messo in condizioni di poter aprire un dibattito sulla ‘degradabilità’ di un’opera riprodotta digitalmente. Un’opera d’arte distribuita digitalmente è, infatti, ‘degradata’ per definizione (compressa, scannerizzata, campionata…)

Nasce così un filone di ricerca estetica e semiotica del tutto nuovo. Si tratta di indagare metodi, tecniche e teorie per la creazione e/o rielaborazione di opere d’arte idonee a soddisfare il requisito di degradazione per la libera circolazione su Internet.

Così come richiesto dalle leggi italiane.

Buon lavoro e buon degrado a tutti

:)

Ne parlano anche (in forma degradata) qui. Domani comparirà anche un articolo sul Manifesto.

[tags]arte,degradarte,legge,immagini.web[/tags]

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Informazione, italia, web
L'autore: Vinz lo ha scritto il 24 gennaio 2008 alle 15:46 |