Nel post precedente ho parlato dell’intervento di Beha in quel di Vasto ieri sera, ma non ho parlato assolutamente del suo libro, così ho deciso di farlo fare a lui direttamente:
Ieri sera ho avuto il piacere di conoscere Oliviero Beha e di ringraziarlo per il suo appoggio alla petizione che ho scritto sulla libertà di parola e la tutela della stessa negli spazi personali.
Beha è venuto a Vasto, a pochi chilometri da San Salvo, per parlare del suo libro, della Lista Civica Nazionale, ma soprattuto per smuovere un po di coscienze. Spero che ci sia riuscito e che cominci a muoversi qualcosa sul serio. Purtroppo la bellissima serata è stata rovinata da due o tre persone che hanno approfittato dell’occasione per fare comizio mediante la messa in scena di litigi degni dei più stupidi pargoli.
«Delle mille famiglie residenti credo che almeno 800 oggi abbiano un computer», dice sornione Mario Caligiuri, docente universitario, sindaco di Soveria dall’85 al 2004 e oggi vicesindaco, il papà del progetto Soveria.it: un portale web (che in questi giorni stanno rinnovando e arricchendo), corsi di alfabetizzazione informatica per giovani e meno giovani e 600 pc comprati grazie ai fondi di un progetto approvato dalla Regione e regalati alle scuole e a moltissime famiglie.
Un prodigio? No, ma quasi: Varese Ligure, piccolo borgo appenninico tra Parma e La Spezia, ha meritato in pieno il titolo di paese più ecologico d’Europa.
Con mulini a vento e pannelli solari ottiene energia solo pulita e in quantità superiore al suo fabbisogno, riuscendo così a rivenderne una parte, all’Enel.
Autore del miracolo l’ex sindaco, un dc radiato dal partito per aver messo in giunta i comunisti. E’ Maurizio Caranza, oggi assessore all’ambiente, che ha innestato un vero circolo virtuoso, trasformando Varese Ligure da cittadina in via d’abbandono in un suggestivo borgo medievale restaurato e in un centro agricolo così ecoproduttivo da esportare carne e formaggi in tutta Italia, e da far salire l’occupazione a tassi da capogiro.