16
dicembre
2008
La bufera è passata

in Abruzzo, la bufera delle elezioni regionali è passata.

La chiamo bufera non a caso, più che di una vittoria è il caso di parlare di sopravvissuti.

Come tutti ormai sapete, nel mio Abruzzo ha vinto il centro-destra con Chiodi. Gli auguro di governare al meglio in questo clima/situazione e che possa portare i migliori risultati, per lui e per noi.

Al voto è andata poco più della metà degli aventi diritto e Chiodi ha vinto con il 48,81%, praticamente meno del 25% degli aventi diritto. La scarsissima affluenza è senz’altro da imputare alle vicende che hanno visto coinvolto Del Turco e soci e speriamo che la situazione venga chiarita al più presto e che chi debba pagare lo faccia. Chiodi dal canto suo, non è che abbia fatto chissa cosa per ridare fiducia all’elettorato, anzi, con la sua promessa di lavoro ha fatto quanto di peggio potesse fare.

Mi aspettavo che vincesse il centro-destra, purtroppo ci aggiungo, ma non mi aspettavo di certo il crollo dei voti al PD, forse i coinvolgimenti giudiziari dei  politici, a livello locale, vengono “sentiti” di più da parte della popolazione. Sarà la vicinanza col territorio…

Ottimo il risultato portato a casa da parte di Di Pietro e la sua Italia dei Valori che quintuplica i voti.

Per concludere, nella serata di ieri, mentre si discuteva di risultati, percentuali, numeri, nomi, facce, persone, eccetera è arrivata l’ultima notizia: il sindaco di Pescara e segretario regionale del PD, D’Alfonzo, arrestato per concussione.

Una vera valanga, altro che bufera per il PD.

Guardiamo il lato positivo: non avendo vinto, il PD ha sicuramente più tempo per riflettere seriamente sulle vicende che lo vedono coinvolto e sulle persone che lo compongono.

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Politica
L'autore: Vinz lo ha scritto il 16 dicembre 2008 alle 12:18 |

I giorni 15 e 16 novembre si terrà presso l’Auditorium L.Petruzzi del Museo delle Genti D’Abruzzo a Pescara, il primo appuntamento dell’evento “Bacco Trabocco e Venere“.

Durante questa due giorni saranno deliziati sia i palati che le menti dei partecipanti. Saranno infatti aperti al pubblico stand espositivi e degustativi con prodotti gastronomici locali e numerosi sono gli appuntamenti tra convegni, mostre fotografiche e una rappersentazione teatrale per conoscere meglio il nostri luoghi e le loro tradizioni.

La giornata del 16 Novembre ci sarò sicuramente in quanto sono stato invitato dall’organizzazione dell’”Abruzzo Blog Award“. Dell’ ABA avevo già parlato tempo fa quando dichiarai di partecipare e fin’ora ho preso 8 voti. Non molti ma nemmeno pochi, non mi lamento insomma :D Spero che oltre me saranno presenti blogger “nostrani” ben più bravi ed autorevoli del sottoscritto e magari potrò scambiare quattro chiacchiere con loro :D

Ci vediamo li?

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mondo_blog, personale
L'autore: Vinz lo ha scritto il 28 ottobre 2008 alle 16:45 |

UPDATE: ho sbagliato a segnalare il post (il titolo dei post quasi identici mi ha tratto in inganno) e chiedo scusa. Resta il fatto però che si potrebbero utilizzare piattaforme supportate da tutti.

Anch’io, come molti blogger Abruzzesi, quest’oggi mi sono ritrovato nella casella di posta un’email da parte di Carlo Costantini, candidato dell’Italia dei Valori per la presidenza della Regione Abruzzo.

Ecco il testo dell’email:

Caro Vincenzo,

sono Carlo Costantini, candidato dell’Italia dei Valori alle elezioni
per il Presidente della Regione Abruzzo.
Ho messo on line nel mio blog il programma elettorale fatto da 10
proposte aperte ai cittadini a cui ho chiesto un contributo nella
definizione di nuove proposte. Contrariamente ai miei avversari,
definiti e non, io ritengo che la Rete svolga un ruolo fondamentale
nello sviluppo di questa regione. La Rete, come voi saprete, è
trasparenza, disintermediazione politica, informazione libera, ma è
anche servizio ai cittadini, taglio di costi pubblici, nuove
opportunità di lavoro, ecologia. Non sviluppare una regione sotto
questo punto di vista significa tagliarla fuori o farla arrivare
irrimediabilmente in ritardo sul treno dello sviluppo, treno che oggi
molti giovani abruzzesi credono di aver già perso. Ma io non mollo, e
nel mio programma ho inserito soluzioni radicali che rivoluzioneranno
l’Abruzzo, a partire del Wi-max ad accesso gratuito in tutti i
principali centri urbani con graduale estensione a tutto il
territorio. Internet è un diritto ai tempi nostri, non più gestibile
dagli operatori privati.
Fatta questa doverosa premessa vi invito a dare un giudizio sul mio
programma e aspetto i vostri preziosi commenti come interlocutori che
ne hanno già compreso il valore. Sono disponibile a vostre interviste
su qualsiasi argomento riteniate utile per poter spiegare ai cittadini
con la massima trasparenza ogni aspetto della mia proposta. Qualora
abbiate difficoltà a raggiungermi di ogni tipo siete pregati di
contattare la mia segreteria personale. Provvederò personalmente a
mettervi nella condizione di potermi raggiungere per effettuare il
vostro lavoro.

Con stima, Carlo Costantini

Mi ha fatto piacere ricevere quest’email alla quale rispondo con una lettera aperta, questa:

Gentile Carlo Costantini,

innanzitutto la ringrazio per l’attenzione che manifesta nei confronti dei cittadini che utilizzano il proprio blog come strumento per manifestare i propri pensieri e raccontare la propria vita con la forza del confronto insita nella possibilità del commento da parte dei visitatori.

E’ proprio la potenza della partecipazione che mi ha spinto a risponderle. I suoi progetti che vedono protagonista la Rete e la sua apertura nei confronti del cittadino sono lodevoli, ma spesso in una squadra non tutti hanno le stesse idee oppure le persone che la compongono non si applicano allo stesso modo per perseguire lo stesso risultato.

Mi riferisco al fatto che il 15 Ottobre scorso ho commentato il post del blog dell’Italia dei Valori - Abruzzo in cui si annunciava la diretta streaming del suo intervento - http://www.abruzzo.antoniodipietro.it/?p=490 -. Il mio commento non infrangeva le regole, peraltro giuste, della vostra policy ed esprimeva il mio disagio quale utente del sistema operativo Linux nell’accorgermi dell’impossibilità di seguire la diretta perché la piattaforma non era supportata. Esprimevo il mio disagio con rabbia (data dall’ennesima delusione), va bene, ma non offendevo nessuno. Tuttavia il mio commento è stato censurato.

Non mi aspettavo dal mio commento un cambio di piattaforma streaming da parte vostra, nemmeno le scuse, ma almeno un “Prenderemo in considerazione la sua segnalazione”. Una cosa così, semplice e non impegnativa.

Con la mia scelta di utilizzare solo Software Libero riconosco di rappresentare una minoranza (che sta sempre crescendo), ma comunque come me si sono trovate nella stessa condizione altre persone (vi basterà vedere le statistiche di accesso al vostro blog per quantificare in modo preciso) che, scegliendo un Sistema Operativo Libero, non vi hanno segnalato il fatto (o lo hanno fatto ed anche il loro commento non è stato pubblicato).

Utilizzare un blog per confrontarsi con i cittadini è lodevole, ma bisogna anche tener presente i doveri insiti in tale scelta: l’ascoltare, sempre, chi commenta ed interfacciarsi con la persona che ha manifestato la volontà di dialogare con voi.

Con questo consiglio la saluto e le auguro il miglior risultato possibile dalla sua campagna elettorale. Spero che vorrà rispondere a questa lettera aperta che troverà anche sul mio blog a quest’indirizzo: http://www.vincenzodibiaggio.net/blog/2008/10/22/lettera-aperta-a-carlo-costantini-idv

Le assicuro che il commento sarà pubblicato.

Cordialmente,

Vincenzo Di Biaggio

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Politica, censura, mondo_blog, opensource
L'autore: Vinz lo ha scritto il 22 ottobre 2008 alle 15:30 |

Mea culpa. Mi era proprio scappata. Mi riferisco alla “Legge Fogna” che per quasi un anno ha trasformato le acque abruzzesi in una discarica. Nel vero senso della parola. Non solo lo scandalo sanitopoli, questo centro sinistra (sig!) abruzzese non si è risparmiato niente.

Solo lo scorso 30 Settembre infatti, è stata abrogata la legge ([Un comma inserito nella legge sull’insonnia dei camionisti], per farvi capire, eh) denominata giustamente Legge Fogna.

La legge, in barba alle Direttive Comunitarie ed alla normativa nazionale, aveva autorizzato i Comuni sotto i 2.000 abitanti a scaricare direttamente nelle acque superficiali senza trattamento delle acque reflue urbane e senza protezione delle acque dall’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole.
Così come aveva autorizzato i Comuni fino a 10.000 abitanti a scaricare direttamente nelle acque costiere.

I danni per l’ambiente sono stati ovviamente elevatissimi. Il perchè di questa legge? Semplice: gli impianti dei Comuni per il trattamento delle acque non erano a norma. Le multe sono state annullate. Non potendo rimediare il altro modo, hanno fatto finta che il problema non esistesse alzando i limiti.

Bene, bravi e pure bis!

- La notizia - L’inchiesta de La Stampa -

Mi consolo leggendo delle innovazioni tecnologiche adottate dalla Honda di Atessa che porta lo stabilimento ai vertici per quanto riguarda l’ottimizzazione della gestione della produzione introducendo l’Rfid.

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ecologia, notizie
L'autore: Vinz lo ha scritto il 7 ottobre 2008 alle 12:49 |