dicembre
2008 La bufera è passata
in Abruzzo, la bufera delle elezioni regionali è passata.
La chiamo bufera non a caso, più che di una vittoria è il caso di parlare di sopravvissuti.
Come tutti ormai sapete, nel mio Abruzzo ha vinto il centro-destra con Chiodi. Gli auguro di governare al meglio in questo clima/situazione e che possa portare i migliori risultati, per lui e per noi.
Al voto è andata poco più della metà degli aventi diritto e Chiodi ha vinto con il 48,81%, praticamente meno del 25% degli aventi diritto. La scarsissima affluenza è senz’altro da imputare alle vicende che hanno visto coinvolto Del Turco e soci e speriamo che la situazione venga chiarita al più presto e che chi debba pagare lo faccia. Chiodi dal canto suo, non è che abbia fatto chissa cosa per ridare fiducia all’elettorato, anzi, con la sua promessa di lavoro ha fatto quanto di peggio potesse fare.
Mi aspettavo che vincesse il centro-destra, purtroppo ci aggiungo, ma non mi aspettavo di certo il crollo dei voti al PD, forse i coinvolgimenti giudiziari dei politici, a livello locale, vengono “sentiti” di più da parte della popolazione. Sarà la vicinanza col territorio…
Ottimo il risultato portato a casa da parte di Di Pietro e la sua Italia dei Valori che quintuplica i voti.
Per concludere, nella serata di ieri, mentre si discuteva di risultati, percentuali, numeri, nomi, facce, persone, eccetera è arrivata l’ultima notizia: il sindaco di Pescara e segretario regionale del PD, D’Alfonzo, arrestato per concussione.
Una vera valanga, altro che bufera per il PD.
Guardiamo il lato positivo: non avendo vinto, il PD ha sicuramente più tempo per riflettere seriamente sulle vicende che lo vedono coinvolto e sulle persone che lo compongono.












