UPDATE: La manifestazione non si farà.
Poche ora fa ho scritto di razzismo ed ecco che devo riprendere l’argomento. Purtroppo è in programma una manifestazione razzista a Colonia, in Germania e vi prenderà parte anche quella brava persona di Borghezio: italiano, europarlamentare della Lega Nord.
Di Borghezio mi vergognai parlai diverso tempo fa, ma qui ora il punto è un altro: com’è possibile che politici europei prendano parte a tali manifestazioni? In Europa, poi, che si definisce ufficialmente:
Cos’è l’Unione europea?
Una partnership economica e politica unica al mondo che unisce 27 paesi democratici europei.
Quali sono i suoi obiettivi?
Pace, prosperità e libertà per i suoi 495 milioni di cittadini — in un mondo più giusto e più sicuro.
Dov’è il mondo più giusto e più sicuro se dei politici con tutto il loro seguito vogliono negare l’esistenza di un’altra cultura, di un altro modo di vedere le cose, di un’altra mentalità?
Dov’è finita la laicità? Che piaccia o no, l’Islam fa parte della nostra realtà. E’ tempo che ci si decida a rispettarlo a dovere, come chi la pensa diversamente pretende lo stesso rispetto.
E’ possibile che con tutti i problemi che abbiamo si debba pensare alla religione?
L'autore: Vinz lo ha scritto il 20 Settembre 2008 alle 13:16 |
Maurizio Borghezio, eurodeputato Lega Nord, si fa arrestare a Bruxelles nel corso di una manifestazione antisemita per ”deislamizzare” l’Europa.
L’ho scoperto grazie ad anonimo italiano e ho deciso di aderire alla sua iniziativa: scrivere una mail di scuse al sindaco di Bruxelles ed al presidente della Commissione Europea.
Ho letto anche un articolo de “Il Messaggero” e riporto parte della testimonianza diretta di Borghezio (il grassetto è mio):
Borghezio, interpellato dall’Ansa, ha spiegato di essere a bordo di un mezzo della polizia insieme ad una ventina di manifestanti del Vlaams Belang, che si sta recando direttamente «in prigione». «Sono andato a rondpoint Schuman per incontrarmi con i militanti del Vlaams Belang prima di andare alla manifestazione. Lì i poliziotti hanno circondato il capogruppo all’Europarlamento Vanhecke, che hanno sbattuto per terra e picchiato. Sono intervenuto con alcuni altri gridando che siano europarlamentari. Ce ne hanno date per sette», ha detto Borghezio, spiegando che Vanhecke è stato caricato su un pullmino della polizia insieme agli altri manifestanti. Poi una nuova chiamata: «Siamo nei sotterranei del palazzo di giustizia, credo. Siamo tre o quattro per ogni cella. Siamo trenta-quaranta, inclusi due deputati fiamminghi e un francese. Quando siamo arrivati gli ho fatto vedere il passaporto e il documento da europarlamentare, ma non gliene frega niente. Quanto è avvenuto oggi dimostra il timore europeo degli islamici. Nemmeno Oriana Fallaci si era immaginata tanto. Si stanno avverando le nostre peggiori previsioni».
E’ affascinante come Borghezio, di certo non abituato a dover rispettare le autorità nella nostra Italia, rimanga sbigottito di fronte all’arresto. C’è da dire che è coperto dall’immunità parlamentare e quindi ci sarà una vera e propria sommossa nei prossimi giorni per ristabilire il naturale corso delle cose: posso far quel che voglio, non mi rompere i marroni.
Tale ragionamento è palese di fronte al suo: “Quando siamo arrivati gli ho fatto vedere il passaporto e il documento da europarlamentare, ma non gliene frega niente“.
Sono sicuro che prima di aderire ad una manifestazione non autorizzata in Belgio il caro europarlamentare ci pensrà duo e tre volte, nel frattempo provo un’assoluta vergogna per questa vicenda.
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L'autore: Vinz lo ha scritto il 13 Settembre 2007 alle 06:42 |