Vi ho parlato più volte di Codice Internet, l’iniziativa che vuole portare “Internet alle persone”.
Questo post è per aggiornarvi: il progetto è finalmente approdato tra “i comuni mortali” ovvero ha fatto capolino offline, nella vita di tutti.
In questo periodo si sono sviluppate molte discussioni sui temi più disparati (basta vedere la lista dei gruppi), c’è stata una conferenza stampa ufficiale e non sono mancati dei dissapori che comunque stanno aiutando a “capire” meglio.
Per come la vedo io, Codice Internet ha un potenziale enorme che non può che crescere. Le menti in ballo e le idee scaturite sono molte e variegate, vi consiglio di fare un giro sul sito del progetto per rendervene conto.
Dal canto mio vorrei far partire una piccola-grande iniziativa volta a rendere i media tradizionali e le personalità che ne fanno parte più coscienziosi circa l’utilizzo di determinati termini o, in troppi casi, la promulgazione di sproloqui idee personali che ledono la penetrazione di Internet nella vita di chi non ancora lo “capisce”. Un esempio? Bruno Vespa.
Giorni fa scrissi di un nuovo progetto italiano per portare Internet alle persone: Codice Internet.
Scrissi un post veloce di poche righe perchè rimasi colpito dall’idea ma effettivamente conoscevo davvero poco “la situazione”. Nel frattempo la community che si è raccolta conta più di 800 persone, secondo aghost siamo pochi, secondo me pochi ma buoni.
Effettivamente siamo un nocciolo duro che si ripresenta ogni volta che ci sono questo tipo di iniziative: siamo gli appassionati, quelli che ci lavorano, quelli che ci capiscono, quelli che Internet se la mangiano a colazione, diciamo. In questa fase iniziale di chi altri aveva bisogno il progetto? Penso che stia andando tutto per il meglio, le idee messe in tavola sono molte (qui una mia) e volendo ci si può abbuffare tranquillamente con tutti questi input. A settembre ci sarà il primo incontro fuori dalla rete, nella quotidianità che stiamo tentando di avvicinare con le caramelle più gustose che abbiamo: le idee e la collaborazione. Li si vedrà se quello che nel frattempo è stato costruito potrà vedere la luce.
Nel frattempo conversiamo. Ti invito a partecipare, qualunque conoscenza tu abbia di Internet.
Devo farmi un’idea precisa al riguardo ed il progetto è appena partito. Per ora gli eventi in programma sono due e a Milano. Bella l’idea di far capire alla massa cosa sia Internet e come la si puo’ usare per migliorare la qualità della propria vita. Non sarà facile. Non sarà facile nemmeno far capire loro che non potranno usufruire di molti contenuti per colpa del digital divide.
Dopo aver afferrato il concetto di Internet, magari non reagiranno come la volpe con l’uva ma succederà veramente qualcosa per svegliare i provider.