19
Settembre
2008
Università 5.0

A Stanford hanno raggiunto un altro primato: mettere online i corsi universitari disponibili per tutti e con licenza che invoglia al riutilizzo delle informazioni. Una cosa che fin’ora non si era mai sentita. Non bisogna essere studenti, non c’è nessuna iscrizione obbligatoria e nessun costo da sobbarcarsi. Tramite Facebook poi, gli studenti potranno interagire tra loro e scambiarsi impressioni e idee.

I corsi disponibili al momento sono:

metodologia, di astrazione e quello sui paradigmi della programmazione. Chi è interessato all’intelligenza artificiale, potrà assistere ad una introduzione in materia di robotica, seguita da un corso sull’elaborazione dei linguaggi naturali e finire con il concetto di machine learning.

Per i più golosi, c’è modo di prepararsi su sistemi lineari e ottimizzazioni: si imparerà cos’è la Trasformata di Fourier e se ne vedranno le applicazioni. Si verrà quindi introdotti ai sistemi lineari dinamici. I più bravini in matematica impareranno, in due distinte sessioni, a confrontarsi con le ottimizzazioni convesse.

Gran bella cosa!

[via Punto Informatico]

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iniziative, notizie, tecnologia, università
L'autore: Vinz lo ha scritto il 19 Settembre 2008 alle 10:00 |

Vi ho parlato più volte di Codice Internet, l’iniziativa che vuole portare “Internet alle persone”.
Questo post è per aggiornarvi: il progetto è finalmente approdato tra “i comuni mortali” ovvero ha fatto capolino offline, nella vita di tutti.
In questo periodo si sono sviluppate molte discussioni sui temi più disparati (basta vedere la lista dei gruppi), c’è stata una conferenza stampa ufficiale e non sono mancati dei dissapori che comunque stanno aiutando a “capire” meglio.

Per come la vedo io, Codice Internet ha un potenziale enorme che non può che crescere. Le menti in ballo e le idee scaturite sono molte e variegate, vi consiglio di fare un giro sul sito del progetto per rendervene conto.

Dal canto mio vorrei far partire una piccola-grande iniziativa volta a rendere i media tradizionali e le personalità che ne fanno parte più coscienziosi circa l’utilizzo di determinati termini o, in troppi casi, la promulgazione di sproloqui idee personali che ledono la penetrazione di Internet nella vita di chi non ancora lo “capisce”. Un esempio? Bruno Vespa.

Voi che ne pensate?

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iniziative, web
L'autore: Vinz lo ha scritto il 9 Settembre 2008 alle 08:17 |

E’ nata una nuova community: Soddisfatti o rimborsati ad opera di Marco Costanzo che si prefigge lo scopo di raccogliere le idee e segnalazioni dei consumatori (quindi tutti noi) in merito alle aziende. Sia che siate scontenti o felici di un dato prodotto acquistato o servizio fruito, siete invitati a partecipare segnalando le vostre esperienze.

Anche se non sembra il coltello dalla parte del manico ce l’abbiamo ancora noi consumatori, basta scrollarsi di dosso il potere della pubblicità e i falsi bisogni :)

Fatemi sapere che ne pensate :D

Soddisfatti o rimborsati

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movimenti civici
L'autore: Vinz lo ha scritto il 5 Settembre 2008 alle 16:57 |

In questi giorni sono stato molto assente e me ne scuso, ma è partita una bella iniziativa della quale vi parlerò a breve. Avete pensato che fossi andato in ferie? MA-GA-RI! :) Niente ferie quest’anno :(

Veniamo al post:

Una grande azienda decide di aprire un canale di vendita in cui, uno dei punti cruciali, è la referenzialità. Qual è il modo peggiore per farlo secondo voi? Esatto, creare o farsi creare false referenze.

Sto parlando della vicenda che vede protagonisti Renault Italia e Ebay Italia prontamente segnalata da EbayAbuse e giratami dall’amico Andrea.

Secondo il sito EbayAbuse, che da anni combatte i lati peggiori e oscuri dell’amministrazione di Ebay Italia nonchè le truffe che avvengono sul più grande portale di aste online portandoli alla luce e parlandone, Ebay Italia e Renault si sarebbero accordate per creare false referenze del venditore renault_italia (profilo ufficiale di Renault in Ebay).

Stando agli articoli, nel giro di pochi giorni renault_italia avrebbe comprato oggetti inesistenti messi in vendita con aste fasulle. Nella fattispecie stiamo parlando sempre dello stesso oggetto: un portachiavi Renault (che fantasia ^^). Le aste si sarebbero chiuse sempre nel giro di pochi minuti e i feedback scambiati in brevissimo tempo. In questo modo renault_italia, nel momento in cui ha  messo in vendita due Megane sarebbe arrivato ad avere un feedback positivo pari a 10. Da notare come i profili dei venditori dei portachiavi comperati da renault_italia siano riconducibili alle alte sfere del reparto motori di Ebay Italia.

La comunità si è accorta subito di questo giochino (la comunità non la si prende in giro, ma soprattutto ha una memoria d’elefante), denunciandolo sia sulle pagine di EbayAbuse che tramite i commenti nel blog della Bonomo, direttore marketing di Ebay Italia. I risultati sono stati: l’azzeramento del punteggio di renault_italia, la cancellazione delle aste, l’epurazione dei commenti sul blog della Bonomi e una risposta della stessa Bonomi che, a mio parere, avrebbe fatto meglio a non dare.

Di sicuro un esempio da non seguire per qualunque azienda voglia valorizzare il proprio nome in una community. Alla Renault infatti sarebbe bastato poco per partecipare a delle vere aste ed aggiudicarsi dei veri oggetti. Non credo che sarebbe andata in fallimento per questo. Altra cosa che mi fa riflettere: la Renault implicitamente riconosce il valore del punteggio di feedback e quindi del giudizio della comunità. Non poteva semplicemente iniziare da 0 a vendere come hanno fatto un po’ tutti?

Aveva paura di partire svantaggiata? E perchè?

Di sicuro è un duro colpo per l’immagine di entrambe le aziende. La Renault dovrà investire soldi per riabilitarsi agli occhi delle persone ed Ebay Italia, verso la quale la fiducia degli utenti va sempre più scemando, ne ha combinata un’altra.

Per saperne di più: EbayAbuse.it. Gli articoli che parlano di questa vicenda sono (in ordine temporale):

  1. Una vicenda vergognosa …
  2. Ha trasformato eBay.it in un Suk
  3. Imbroglio Renault: Cosa loro?
  4. L’articolo ora in home page dal titolo: Risposta agli utonti

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marketing, web
L'autore: Vinz lo ha scritto il 7 Agosto 2008 alle 12:39 |

Se la sinteticità è uno dei vostri pregi, sarete entusiasti di Blippr.

Blippr è un sito/community in cui potrete inserire le vostre recensioni (libri, film, dischi, giochi) utilizzando al massimo 140 caratteri, come Twitter o (il mio preferito) Plurk. Blippr però va oltre e permette i commenti alle recensioni ed ha una migliore gestione degli amici rispetto a Twitter.

p.s.: Plurk non lo batte nessuno :D

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web
L'autore: Vinz lo ha scritto il 29 Luglio 2008 alle 18:35 |