In Italia si sa, il Governo non è che reputi l’istruzione poi così importante e non mi riferisco solo all’attuale maggioranza.

Quello che mi ha fatto rimanere di stucco, è l’aver scoperto che da anni le maggiori aziende italiane stanno mettendo da parte la formazione dei propri dipendenti (soprattutto a livello manageriale) a favore di tagli per risparmiare.

In questi giorni è la volta della Reiss Romoli, scuola d’eccellenza che fino a poco tempo fa era di Telecom Italia. Tra le attività della Reiss Romoli ci sono: Formazione per lo sviluppo manageriale, Formazione tecnico-specialistica, Formazione informatica.

Allora è qualcosa nei nostri geni che ci fa reputare l’istruzione e la formazione una cosa di secondo piano. Siamo fatti così, cantava Cristina D’Avena.

Purtroppo per noi, il nostro “essere così” non solo nel breve periodo ci porterà ad essere sempre più ignoranti, ma nel lungo periodo ci farà rimanere sempre più indietro rispetto al resto d’Europa e del Mondo e quando non sei tu a sviluppare le tecnologie, si sa che le paghi a peso d’oro se le vuoi utilizzare.

Ovviamente la Reiss Romoli non sta a guardare e sta lottando, anche con una raccolta firme.

Sinceramente io mi son stancato di osservare un’Italia sempre agli ultimi posti di un po’ tutte le classifiche che uccide di anno in anno il proprio futuro…

Categorie:

Lavoro, economia, italia, movimenti civici
L'autore: Vinz lo ha scritto il 25 Ottobre 2008 alle 00:58 |

Sono tra i fortunati che parteciperanno al corso itinerante Understanding Second Life: corso estivo per avatar appena nati.

Il corso ovviamente tratterà i primi passi su Second Life e si terrà su Second Life stessa.

Era da tempo che volevo “capire” meglio Second Life e questa è l’occasione giusta. Fin’ora non mi ero addentrato in questo mondo e un po’ l’ho anche snobbato. E’ tempo di recuperare e sono super pronto alla prima lezione che si terrà domenica 6 Luglio alle 21:00.

Ho deciso di cambiare idea su Second Life in quanto il corso è realizzato dalla unAcademy, per definizione “l’accademia non convenzionale della cultura digitale”, e una delle menti che sta dietro ad ambedue i progetti è Giuseppe Granieri, autore de “La società digitale“, un libro che mi è piaciuto moltissimo e che mi ha spinto a seguire le sue gesta tramite il suo blog.

Se siete interessati al corso, sul blog ufficiale di unAcademy ne potrete sapere di più ma affrettatevi, i posti sono limitati.

Categorie:

mondo_blog, web
L'autore: Vinz lo ha scritto il 1 Luglio 2008 alle 17:13 |