Ottobre
2008 La bella Politica
La bella Politica, quella dalla “P” maiuscola, quella dimenticata o quasi a favire della brutta politica che, oltre ad avere la “p” minuscola, è quella di cui si parla di più.
Mi riferisco allo scambio di idee, all’accrescimento culturale che scaturisce da una pacata chiacchierata con chi esprime le proprie idee in maniera educata e civile. Quante volte al bar, o in un qualunque altro centro di aggregazione1, abbiamo assistito ad incivili discussioni tra chi la pensava in maniera diversa su qualunque concetto o ideologia politica? Troppo spesso poi abbiamo assistito alle deplorevoli scene dei parlamentari che si prendevano a sberle o urli (a volte sputi, su questioni a cui spesso non erano nemmeno interessati veramente. Al di la dei colori, delle bandiere, delle idee ci sono le persone. Quando le persone riescono a discorrere e confrontarsi senza alterarsi o prendersi a male parole, secondo me li si sta facendo la Politica. Li si possono conoscere le differenze ideologiche ed accettarle, talvolta condividerle, comunque rispettarle.
Tali discussioni possono andare avanti per ore ed alla fine è molto più facile che si raggiunga un risultato comune. Forse ciò è anche possibile in quanto gli interessi in ballo sono davvero pochi se non nulli, ma le idee sono molto forti ed importanti, sicuramente più di soldi o privilegi.
Beh staseranotte mi sta capitando una di queste belle discussioni e spero che ne capiteranno sempre di più
1 Bar e centro di aggregazione nello stesso concetto, che tristezza. Ma tant’è ![]()











