Ricevo via Facebook e ripubblico:

12 ottobre 1944 - 12 ottobre 2008

64° Anniversario del bombardamento aereo
che portò alla chiusura del campo di Caserme Rosse
il lager nazifascista di Bologna,
il luogo della deportazione più imponente d’Italia,
con le sue decine di migliaia di vittime

domenica 12 Ottobre 2008
via di Corticella 147

ore 11,00 - piazzale di Caserme Rosse

Ritrovo in prossimità dell’immagine della Madonna,
dono dei rastrellati toscani
al “prete del lager”: don Giulio Salmi

ore 11,15 - portale di ingresso al campo

Deposizione di corone alle lapidi poste a memoria dei rastrellati e dei deportati,
donne e uomini, civili, militari di ogni Arma e dei Carabinieri
colpevoli di un solo giuramento, vittime della barbarie nazifascista.

ore 11,30 - si formerà un corteo per raggiungere il “muro dei fucilati ignoti”
per deporre una corona di alloro alla memoria delle vittime eliminate in Caserme Rosse,
di cui dovranno essere individuate e scoperte le salme.

Categorie:

iniziative, movimenti civici
L'autore: Vinz lo ha scritto il 8 Ottobre 2008 alle 07:10 |
1
Ottobre
2008
Aiutatemi a capire

Aiutatemi a capire, io di queste cose mastico poco.

Nel 2001, per finanziare le invasioni, l’America emette tanti bot comprati in larga parte dalla banca centrale cinese. La maggior parte delle industrie americane ma non solo, ha la produzione dislocata nell’est e soprattutto in Cina.

Tante di queste aziende che esportano occupazione per trarre maggior profitto sono le case editrici. Oggi vengo a sapere che il regime cinese, censura anche i libri in lingua occidentale che vengono stampati esclusivamente per i mercati occidentali. Quante sono le case editrici che in nome del profitto si faranno censurare i libri? Quante quelle che rinunceranno ai soldi in nome dell’etica?

Se una singola entità ha in mano il potere economico (e politico), il potere produttivo e il potere culturale che cosa potrà accadere da qui in poi?

Nel frattempo in Italia, in nome della sicurezza, fomentiamo il razzismo e troviamo qualsiasi scusa per accettare il fascismo per quello che non è mai stato. In più accettiamo le rassicurazioni di chi ci dice che tutto va bene, anche se tutto l’attuale sistema sta crollando e quello che sta ancora in piedi è pieno di crepe e scricchiola da tutte le parti. Non solo, tra qualche anno accendere il gas per cucinarsi la pasta non sarà per tutti e poter fare la scarpetta con del pane fresco sarà un lusso. Se nel mentre la luce in cucina è accesa, beh, inimmaginabile.

Ma non è detto che si arriverà a questo, potremo anche morire prima per l’avvelenamento di qualche cosa di tossico inserito negli alimenti per guadagnarci sopra ancor di più.

Dove stiamo andando?

Categorie:

censura, economia, italia, violenza
L'autore: Vinz lo ha scritto il 1 Ottobre 2008 alle 15:44 |