Gran bella svolta di Netgear!
L’azienda ha lanciato sul mercato (per ora solo quello statunitense) un modello di router (il WGR614L) basato su Linux, completamente opensource e quindi aperto all’installazione di firmware di terze parti. L’azienda ha inoltre aperto un sito, MyOpenrouter.com, il cui intento è creare una community di utenti e sviluppatori attorno alla piattaforma per estenderne le proprietà e migliorarla.
Una delle caratteristiche degne di nota è quella che permette l’adozione di due SSID su un solo router. In questo caso si potranno creare due reti wireless completamente indipendenti e gestibili con misure di sicurezza e proprietà diverse. Il prezzo è di 69 dollari, decisamente buono!
Staremo a vedere quando verrà commercializzato anche in Europa, sicuramente cè da rimanere con le orecchie tese. Un punto a favore del nostro mercato sarà sicuramente di trovarsi tra le mani un prodotto migliorato dalla community che gli si sta sviluppando intorno e con maggiori funzionalità e firmware a disposizione (del resto con l’opensource è cosi
)
La Netgear ci farà pagare la conoscenza degli utenti/sviluppatori o fisserà un prezzo in linea con quello statunitense?
via ZeusNews
L'autore: Vinz lo ha scritto il 8 Luglio 2008 alle 10:28 |

Foto originale del microchip della Cyberkinetics
Si chiama Briangate ed è un sistema d’interfaccia neurale.
Cosa fa? Interpreta il pensiero umano e lo trasmette agli organi del movimento ( una mano per esempio ).
Il chip che vedete nella foto è già stato impiantato in 4 volontari che hanno avuto enormi benefici dal suo utilizzo. Un tetraplegico che se l’è fatto volontariamente impiantare nella corteccia cerebrale è stato capace di spedire email e giocare a facili videogiochi.
Briangate verrà ufficialmente commercializzato già dalla fine di quest’anno.
Gli sbocchi sono tantissimi ed interessanti.
fonte: ZeusNews
Una piccola riflessione: la ricerca sta facendo enormi passi per facilitare la vita a chi non è stato molto fortunato. Mi vengono in mente le cellule staminali e la dura opposizione di chi non le vede di buon occhio.
Non voglio fare polemica, ma qui si sta andando verso l’uomo-macchina. Senza contare i possibili usi militari o non benevoli (un chip che costringe a determinate azioni in funzione di determinati impulsi ricevuti è ora possibile realizzarlo).
Oggi un chip è in grado di interpretare i segnali nervosi e tradurli, mediante un software, in movimento.
E domani?
[tags]ricerca,medicina,chip,cyborg[/tags]
L'autore: Vinz lo ha scritto il 26 Ottobre 2007 alle 07:41 |

Si tratta del VIA EPIA PX10000 Pico-ITX ed è fantastico!
[tag]VIA, minicomputer[/tag]
L'autore: Vinz lo ha scritto il 27 Luglio 2007 alle 11:38 |