Giugno
2008 No alle intercettazioni, si al nucleare
“Sarà impossibile intercettare nei casi di omicidio, di traffico internazionale di droga e di esseri umani, nelle delicatissime inchieste sulla pedopornografia dato che per intercettazione si intende anche quella telematica), sui traffici internazionali di armi e sul riciclaggio. ma nemmeno, e qui ci arriviamo, quelle che più riguardano il Nostro: corruzione, concussione e i vari reati contro la pubblica amministrazione. Sì è vero, sembra di tornare al punto di partenza: impedire certi tipi d’indagine”
Poi sorride amaro. “Certo che però l’informazione è messa peggio dei poliziotti. Guarda qui! Beh, sa che le dico? Se fossi un giornalista cambierei mestiere o Paese e se avessi un giornale lo chiuderei”.
Felice Casson citato in un articolo su Articol21
Berlusconi è stato chiarissimo: niente più intercettazioni (anche se oggi apprendo dal Giornale di famiglia, che ha abbassato un po il tiro) ! Carcere per chi le fa e per i giornalisti che le usano per gli articoli, multe salate per chi le pubblica. Proprio non gli va giù che la Magistratura possa fare il suo dovere, no no! Del resto cercano ancora di infangare Mani Pulite e senza intercettazioni non si sarebbe potutto fare nulla allora, come ora: niente Why Not, niente scandalo Unipol, niente di niente.
Occhio non vede, cuore non duole si dice…
Quanto al nucleare lo voglion fare a tutti i costi, chissà i soldi che ci alzano! Parlano di energia, di costi, di tanti benefici.. ma evitano di dire che in programma ce le ha solo la Cina e che le maggiori potenze economiche non le costruiscono più… ma che soprattutto ancora non si sa cosa farne delle scorie… beati loro e beato chi votò NO al referendum… evviva questa politica che ci ascolta, che è dalla parte del citta dino, dell’Italiano!
Ma dov’è l’opposizione? DOVE! Ne vedo solo una e molto agguerrita… ma una piccola minoranza… E’ ora di fare luce sulle “ombre”…











