Uno dei più grandi problemi derivanti dall’immigrazione è sicuramente lo stato di salute delle persone che, ammassate su delle autentiche bagnarole, sfidano il mare per andare incontro ad un futuro migliore. Se molti immigrati non muoiono appena sbarcati o nei giorni successivi e, cosa ugualmente importante, non portano con se magari delle malattie è soprattutto merito di organizzazioni come Medici Senza Frontiere che si fanno carico dello stato di salute di queste persone e le aiutano a sopravvivere al meglio.

Dal 31 Ottobre però, cio non è più possibile a Lampedusa (una delle principali mete degli sbarchi) in quanto il Ministro dell’Interno Italiano “ha deciso di non firmare un nuovo Protocollo d’Intesa e di non rilasciare il permesso necessario perché MSF continui ad operare adeguatamente”. Medici Senza Frontiere, cosa assurda, riesce ad operare durante le guerre in territori ostili, ma non sul suolo italiano.

Che a questo Governo fosse razzista l’immigrazione proprio non andasse giù era cosa risaputa, ma che lasciasse morire della gente è davvero fonte di nuova vergogna in campo internazionale.

via Totanus

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Informazione, italia, violenza
L'autore: Vinz lo ha scritto il 3 Novembre 2008 alle 15:38 |
1
Ottobre
2008
Aiutatemi a capire

Aiutatemi a capire, io di queste cose mastico poco.

Nel 2001, per finanziare le invasioni, l’America emette tanti bot comprati in larga parte dalla banca centrale cinese. La maggior parte delle industrie americane ma non solo, ha la produzione dislocata nell’est e soprattutto in Cina.

Tante di queste aziende che esportano occupazione per trarre maggior profitto sono le case editrici. Oggi vengo a sapere che il regime cinese, censura anche i libri in lingua occidentale che vengono stampati esclusivamente per i mercati occidentali. Quante sono le case editrici che in nome del profitto si faranno censurare i libri? Quante quelle che rinunceranno ai soldi in nome dell’etica?

Se una singola entità ha in mano il potere economico (e politico), il potere produttivo e il potere culturale che cosa potrà accadere da qui in poi?

Nel frattempo in Italia, in nome della sicurezza, fomentiamo il razzismo e troviamo qualsiasi scusa per accettare il fascismo per quello che non è mai stato. In più accettiamo le rassicurazioni di chi ci dice che tutto va bene, anche se tutto l’attuale sistema sta crollando e quello che sta ancora in piedi è pieno di crepe e scricchiola da tutte le parti. Non solo, tra qualche anno accendere il gas per cucinarsi la pasta non sarà per tutti e poter fare la scarpetta con del pane fresco sarà un lusso. Se nel mentre la luce in cucina è accesa, beh, inimmaginabile.

Ma non è detto che si arriverà a questo, potremo anche morire prima per l’avvelenamento di qualche cosa di tossico inserito negli alimenti per guadagnarci sopra ancor di più.

Dove stiamo andando?

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censura, economia, italia, violenza
L'autore: Vinz lo ha scritto il 1 Ottobre 2008 alle 15:44 |
20
Settembre
2008
Razzismo europeo

UPDATE: La manifestazione non si farà.

Poche ora fa ho scritto di razzismo ed ecco che devo riprendere l’argomento. Purtroppo è in programma una manifestazione razzista a Colonia, in Germania e vi prenderà parte anche quella brava persona di Borghezio: italiano, europarlamentare della Lega Nord.

Di Borghezio mi vergognai parlai diverso tempo fa, ma qui ora il punto è un altro: com’è possibile che politici europei prendano parte a tali manifestazioni? In Europa, poi, che si definisce ufficialmente:

Cos’è l’Unione europea?

Una partnership economica e politica unica al mondo che unisce 27 paesi democratici europei.

Quali sono i suoi obiettivi?

Pace, prosperità e libertà per i suoi 495 milioni di cittadini — in un mondo più giusto e più sicuro.

Dov’è il mondo più giusto e più sicuro se dei politici con tutto il loro seguito vogliono negare l’esistenza di un’altra cultura, di un altro modo di vedere le cose, di un’altra mentalità?

Dov’è finita la laicità? Che piaccia o no, l’Islam fa parte della nostra realtà. E’ tempo che ci si decida a rispettarlo a dovere, come chi la pensa diversamente pretende lo stesso rispetto.

E’ possibile che con tutti i problemi che abbiamo si debba pensare alla religione?

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Politica, notizie, religione, violenza
L'autore: Vinz lo ha scritto il 20 Settembre 2008 alle 13:16 |

LA RIVOLTA - Nel frattempo, sale la rabbia a Castelvolturno: alcuni immigrati, bastoni in mano, hanno frantumato le vetrine di alcuni negozi e rivoltato auto in mezzo alla strada, distruggendo i vetri di altre vetture ferme. Il tutto davanti al luogo dove sono stati uccisi i sei stranieri. «Vogliamo giustizia - urlavano - non è vero che i nostri amici ammazzati spacciavano droga o erano camorristi. Sono state dette tutte cose false». Gli extracomunitari, soprattutto africani, puntano il dito contro chi li accusa di spacciare droga. «Noi siamo persone perbene, non è giusto che ogni volta che si parla di droga - dicono - siamo noi i colpevoli e questo solo perché è nero il colore della nostra pelle. Questo è razzismo». A un certo punto gli immigrati hanno iniziato a lanciare massi e oggetti pesanti contro la camionetta della polizia. La protesta è proseguita nel pomeriggio: gli immigrati hanno sradicato segnali stradali gridando «italiani bastardi».

via Corriere della sera

Sono un antirazzista da sempre, ma combattere il razzismo con altre dichiarazioni razziste è la cosa meno indicata da fare. Penso che ci vorrebbero più luoghi di aggregazione, meno serate passate davanti la TV, più passeggiate in mezzo alla gente, più tempo speso a pensare che dopotutto non siamo diversi, che il colore della pelle è un sintomo dell avarietà della natura, che la nazionalità è stata creata dagli uomini. Ci eleggiamo a creature senzienti e siamo convinti che siamo la migliore manifestazione della forza della natura e ci perdiamo in un bicchiere d’acqua così piccolo.

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personale, violenza
L'autore: Vinz lo ha scritto il 20 Settembre 2008 alle 09:41 |

Maurizio Borghezio, eurodeputato Lega Nord, si fa arrestare a Bruxelles nel corso di una manifestazione antisemita per ”deislamizzare” l’Europa.

L’ho scoperto grazie ad anonimo italiano e ho deciso di aderire alla sua iniziativa: scrivere una mail di scuse al sindaco di Bruxelles ed al presidente della Commissione Europea.

Ho letto anche un articolo de “Il Messaggero” e riporto parte della testimonianza diretta di Borghezio (il grassetto è mio):

Borghezio, interpellato dall’Ansa, ha spiegato di essere a bordo di un mezzo della polizia insieme ad una ventina di manifestanti del Vlaams Belang, che si sta recando direttamente «in prigione». «Sono andato a rondpoint Schuman per incontrarmi con i militanti del Vlaams Belang prima di andare alla manifestazione. Lì i poliziotti hanno circondato il capogruppo all’Europarlamento Vanhecke, che hanno sbattuto per terra e picchiato. Sono intervenuto con alcuni altri gridando che siano europarlamentari. Ce ne hanno date per sette», ha detto Borghezio, spiegando che Vanhecke è stato caricato su un pullmino della polizia insieme agli altri manifestanti. Poi una nuova chiamata: «Siamo nei sotterranei del palazzo di giustizia, credo. Siamo tre o quattro per ogni cella. Siamo trenta-quaranta, inclusi due deputati fiamminghi e un francese. Quando siamo arrivati gli ho fatto vedere il passaporto e il documento da europarlamentare, ma non gliene frega niente. Quanto è avvenuto oggi dimostra il timore europeo degli islamici. Nemmeno Oriana Fallaci si era immaginata tanto. Si stanno avverando le nostre peggiori previsioni».

E’ affascinante come Borghezio, di certo non abituato a dover rispettare le autorità nella nostra Italia, rimanga sbigottito di fronte all’arresto. C’è da dire che è coperto dall’immunità parlamentare e quindi ci sarà una vera e propria sommossa nei prossimi giorni per ristabilire il naturale corso delle cose: posso far quel che voglio, non mi rompere i marroni.
Tale ragionamento è palese di fronte al suo: “Quando siamo arrivati gli ho fatto vedere il passaporto e il documento da europarlamentare, ma non gliene frega niente“.

Sono sicuro che prima di aderire ad una manifestazione non autorizzata in Belgio il caro europarlamentare ci pensrà duo e tre volte, nel frattempo provo un’assoluta vergogna per questa vicenda.

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Politica, notizie
L'autore: Vinz lo ha scritto il 13 Settembre 2007 alle 06:42 |