UPDATE: Vengo a sapere da Sara Taricani che la notizia è arrivata a Google News (grazie Friendfeed :D )

Tramite il blog di Luca Conti vengo a conoscenza di un fatto orribile.

La vicenda riguarda un bambino autistico di quattro anni, la sua madre e la Carrefour di Assago (MI).

Durante l’esposizione di alcuni modelli delle macchine protagoniste del film Cars con relativa organizzazione per permettere di fare le foto-ricordo il bambino, solo perchè si comportava in maniera diversa facendo perdere due minuti a chi era li per fare le foto, è stato deriso e maltrattato davanti a tutte le persone presenti. Triste l’epilogo che fa capire bene che aria si respirasse in quel momento: “Ma se non è normale non lo deve portare in mezzo alla gente”.

Inutile cercare di descrivere la mia indiganzione e lo schifo che provo solo al pensiero di appartenere alla stessa razza del regno animale di tali persone. Vi invito a sfogarvi mandando una email al servizio clienti della Carrefour: servizioclienti@carrefour.com. Io l’ho appena fatto. Vi invito anche a leggere tutta la vicenda, che ho volontariamente sintetizzato, direttamente sul blog della madre del bambino: Email che fanno male.

Questo è il prezzo che si paga ad essere diversi… ecco io sono orgoglioso di essere diverso da determinate persone.

Categorie:

mondo_blog, notizie, personale, violenza
L'autore: Vinz lo ha scritto il 15 Settembre 2008 alle 07:45 |

E’ nata una nuova community: Soddisfatti o rimborsati ad opera di Marco Costanzo che si prefigge lo scopo di raccogliere le idee e segnalazioni dei consumatori (quindi tutti noi) in merito alle aziende. Sia che siate scontenti o felici di un dato prodotto acquistato o servizio fruito, siete invitati a partecipare segnalando le vostre esperienze.

Anche se non sembra il coltello dalla parte del manico ce l’abbiamo ancora noi consumatori, basta scrollarsi di dosso il potere della pubblicità e i falsi bisogni :)

Fatemi sapere che ne pensate :D

Soddisfatti o rimborsati

Categorie:

movimenti civici
L'autore: Vinz lo ha scritto il 5 Settembre 2008 alle 16:57 |

In questi giorni sono stato molto assente e me ne scuso, ma è partita una bella iniziativa della quale vi parlerò a breve. Avete pensato che fossi andato in ferie? MA-GA-RI! :) Niente ferie quest’anno :(

Veniamo al post:

Una grande azienda decide di aprire un canale di vendita in cui, uno dei punti cruciali, è la referenzialità. Qual è il modo peggiore per farlo secondo voi? Esatto, creare o farsi creare false referenze.

Sto parlando della vicenda che vede protagonisti Renault Italia e Ebay Italia prontamente segnalata da EbayAbuse e giratami dall’amico Andrea.

Secondo il sito EbayAbuse, che da anni combatte i lati peggiori e oscuri dell’amministrazione di Ebay Italia nonchè le truffe che avvengono sul più grande portale di aste online portandoli alla luce e parlandone, Ebay Italia e Renault si sarebbero accordate per creare false referenze del venditore renault_italia (profilo ufficiale di Renault in Ebay).

Stando agli articoli, nel giro di pochi giorni renault_italia avrebbe comprato oggetti inesistenti messi in vendita con aste fasulle. Nella fattispecie stiamo parlando sempre dello stesso oggetto: un portachiavi Renault (che fantasia ^^). Le aste si sarebbero chiuse sempre nel giro di pochi minuti e i feedback scambiati in brevissimo tempo. In questo modo renault_italia, nel momento in cui ha  messo in vendita due Megane sarebbe arrivato ad avere un feedback positivo pari a 10. Da notare come i profili dei venditori dei portachiavi comperati da renault_italia siano riconducibili alle alte sfere del reparto motori di Ebay Italia.

La comunità si è accorta subito di questo giochino (la comunità non la si prende in giro, ma soprattutto ha una memoria d’elefante), denunciandolo sia sulle pagine di EbayAbuse che tramite i commenti nel blog della Bonomo, direttore marketing di Ebay Italia. I risultati sono stati: l’azzeramento del punteggio di renault_italia, la cancellazione delle aste, l’epurazione dei commenti sul blog della Bonomi e una risposta della stessa Bonomi che, a mio parere, avrebbe fatto meglio a non dare.

Di sicuro un esempio da non seguire per qualunque azienda voglia valorizzare il proprio nome in una community. Alla Renault infatti sarebbe bastato poco per partecipare a delle vere aste ed aggiudicarsi dei veri oggetti. Non credo che sarebbe andata in fallimento per questo. Altra cosa che mi fa riflettere: la Renault implicitamente riconosce il valore del punteggio di feedback e quindi del giudizio della comunità. Non poteva semplicemente iniziare da 0 a vendere come hanno fatto un po’ tutti?

Aveva paura di partire svantaggiata? E perchè?

Di sicuro è un duro colpo per l’immagine di entrambe le aziende. La Renault dovrà investire soldi per riabilitarsi agli occhi delle persone ed Ebay Italia, verso la quale la fiducia degli utenti va sempre più scemando, ne ha combinata un’altra.

Per saperne di più: EbayAbuse.it. Gli articoli che parlano di questa vicenda sono (in ordine temporale):

  1. Una vicenda vergognosa …
  2. Ha trasformato eBay.it in un Suk
  3. Imbroglio Renault: Cosa loro?
  4. L’articolo ora in home page dal titolo: Risposta agli utonti

Categorie:

marketing, web
L'autore: Vinz lo ha scritto il 7 Agosto 2008 alle 12:39 |

Internet ed il web stanno cambiando tutto: soprattutto il modo di relazionarsi con le persone, ma anche le abitudini consolidate.

Un esempio ce lo porta Roadsharing.com che unisce la consolidata realtà ed abitudine dell’autostop con le potenzialità del web sociale. Ci si registra sul sito, si delinea un percorso e si sceglie il mezzo di trasporto: un automezzo o “il pollicione” :) Chi è interessato visualizza il tuo profilo e magari ti contatta per conoscerti meglio. Ci si scambia qualche email e magari si parte assieme. C’è anche la possibilità di visualizzare i percorsi già delineati e se si fa la stessa strada, di contattare il diretto interessato.

Una bella idea davvero! Si risparmia sulle spese, in CO2, ma soprattutto si fa amicizia :D
Da questo momento non si potrà più dire: “Chissà che tipo mi carico in macchina”, lo si potrà conoscere prima!

Da visitare! –> Roadsharing.com

Categorie:

web
L'autore: Vinz lo ha scritto il 24 Luglio 2008 alle 10:23 |

Screenshot home page 2eventi.it

Oggi ho scoperto 2eventi.it, un social network legato agli eventi. Per registrarsi ci vogliono: 1 minuto, una email, una password e uno username. Niente dati inutili, lo stretto necessario. Una volta registrati si potranno inserire degli eventi di cui si è a conoscenza e taggarli come si ritiene piu’ opportuno anche senza essere l’organizzatore dell’evento.

L’idea è buona e ampiamente sviluppabile nei servizi. Al momento non è possibile invitare gli amici ad un evento per esempio, cosa molto utile ed importante per l’aspetto sociale dell’iniziativa. Si può però inserire la propria foto, il proprio sito, ricevere la newsletter riguardante gli eventi nella propria provincia e taggare gli eventi già inseriti.

Sicuramente un sito da bookmark :D –> www.2eventi.it

E tu hai trovato qualche evento interessante nella tua provincia?

Categorie:

web
L'autore: Vinz lo ha scritto il 11 Luglio 2008 alle 16:17 |